Gennaro Pierri

Ha conseguito la licenza in teologia spirituale e in teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. E’ stato recensionista per la rivista Il Cooperatore Paolino, docente di teologia spirituale presso l’Istituto Diocesano di Scienze Religiose dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, direttore editoriale del mensile diocesano Fermento, bioeticista nel Comitato Etico dell’ASL Salerno. E’ cultore di materie filosofiche e teologiche, docente di I.R.C. in alcune Scuole Superiori di Cava de’ Tirreni e Presidente del sodalizio Cavalieri della Bolla Pontificia.
La verità è che la maggior parte delle persone non fugge dai luoghi. Fugge dalle versioni di sé che quei luoghi conoscono. Il ragazzo che parte dal suo paese non sta scappando dalle case, dalle piazze o dai vicoli. Sta cercando di allontanarsi da tutti quelli che continuano a ricordargli chi era. La ragazza che cambia città non cerca soltanto un nuovo indirizzo. Cerca uno sguardo diverso dentro cui rinascere
Pubblicato 2 giorni fa
L'uomo è anche ciò che può ancora iniziare. Questa è la ragione per cui la libertà fa paura. Perché se sono davvero un inizio, allora non posso nascondermi per sempre dietro le circostanze, la sfortuna, il carattere, l'ambiente
Pubblicato 4 giorni fa
Parliamo di amicizia, ma fatichiamo a incontrarci davvero. Parliamo di comunità, ma viviamo come monadi. Parliamo di libertà, ma spesso passiamo le giornate reagendo a stimoli decisi da altri. La sete che cresce dentro la nostra epoca non è allora una sete di informazioni, né di successo, né di visibilità. È una sete di consistenza
Pubblicato 6 giorni fa
Viviamo nell'epoca dell'abbondanza eppure ci sentiamo affamati. Abbiamo più informazioni di qualsiasi generazione della storia, ma meno sapienza. Più connessioni, meno relazioni. Più visibilità, meno identità. Più parole, meno significato. Ecco perché il simbolo più attuale di Sant'Antonio non è il giglio che stringe tra le mani. E' il pane
Pubblicato il 13/06/2026
La verità è che viviamo un tempo curioso. Conserviamo tutto. Le fotografie. Gli archivi. Le celebrazioni. Gli anniversari. Eppure fatichiamo a conservare la ragione per cui quelle cose sono nate
Pubblicato il 08/06/2026
Tutti viviamo anche di speranze, di relazioni, di fiducia, di appartenenza. E forse è proprio questo che una processione nel cuore della città continua a ricordare. Che una comunità non nasce dalla semplice vicinanza. Nasce dal riconoscersi parte di qualcosa di più grande di sé
Pubblicato il 07/06/2026
I sacrifici che facciamo ogni giorno stanno servendo un desiderio autentico oppure stiamo pagando il prezzo di un sogno che non ci appartiene?
Pubblicato il 05/06/2026
Le persone più vive che incontriamo non sono quelle perfette. Sono quelle che conservano qualche stranezza. Un interesse inattuale. Un dubbio ostinato. Una domanda che non produce profitto
Pubblicato il 03/06/2026