Controluce

Una personalità vulcanica, capace di unire ironia e intelligenza pratica, seduzione affettiva e talento diplomatico. Paolo Cirino Pomicino non costruiva equilibri per calcolo, ma per istinto umano: sapeva leggere le persone prima delle posizioni, sciogliere tensioni con una battuta, creare legami che superavano i ruoli. Il suo ricordo è quello di un politico che ha abitato il potere con calore, facendo della relazione la sua vera forma di leadership
Pubblicato il 22/03/2026
È strano accorgersi di quanto un padre resti, proprio quando non c’è più. Non nella foto sul comodino, non nei ricordi delle vacanze o delle domeniche. Resta nei gesti. Nei silenzi che adesso capisco. In certe frasi che mi escono di bocca e che, senza volerlo, sono le tue
Pubblicato il 19/03/2026
Il problema è che oggi viviamo nell’epoca della memoria infinita e del ricordo cortissimo. Postiamo tutto, documentiamo tutto, archiviamo tutto. Eppure quello che resta davvero non è quasi mai ciò che abbiamo pubblicato
Pubblicato il 15/03/2026
Passiamo la vita circondati da persone che ci conoscono… senza sapere davvero chi siamo. Ed è curioso: ci lamentiamo spesso di non essere compresi. Ma quando qualcuno ci legge davvero dentro, la prima reazione è difendersi
Pubblicato il 13/03/2026
Puoi vivere nella capitale delle opportunità e restare una persona spenta. Oppure abitare in un luogo qualunque e diventare qualcuno che illumina le stanze quando entra
Pubblicato il 12/03/2026
La risposta più onesta è questa: la vita è difficile perché qualcuno ci ha venduto l’idea che non dovrebbe esserlo. Fin da piccoli respiriamo una promessa implicita: se fai le scelte giuste, tutto andrà più o meno liscio. Studia bene. Scegli la strada giusta. Impegnati. E la vita funzionerà. Poi cresci. E scopri che non funziona così
Pubblicato il 11/03/2026
La scuola è uno dei pochi luoghi della vita dove il tempo è condiviso ogni giorno. Stesse persone, stessi corridoi, stessi ritmi. Una piccola società in miniatura. E per anni sembra una prigione. Si aspetta la campanella. Si aspetta il venerdì. Si aspetta giugno. Si aspetta sempre di uscire. Poi arriva l’ultimo anno. E il paradosso è questo: quando la porta si apre davvero, ci si accorge che quel posto non era soltanto una gabbia. Era anche una casa
Pubblicato il 10/03/2026
Non possiamo decidere tutto ciò che succede nella nostra vita. Sarebbe comodo, ma non funziona così. Possiamo però decidere una cosa infinitamente più potente: il significato che daremo a ciò che succede
Pubblicato il 09/03/2026