scritto da Gabriella Avagliano - 24 Maggio 2026 07:39

Cava de’ Tirreni, sabato prossimo la città celebrerà lo storico Corteo Carlo V

Tutto pronto per l’evento “Cava 1535 – L’ingresso dell’Imperatore Carlo V”, rievocazione storica in costume del celebre passaggio nella città metelliana dell’Imperatore Carlo V d’Asburgo, avvenuto il 22 novembre del 1535

Sabato 30 maggio a Cava de’ Tirreni, prenderà vita l’evento “Cava 1535 – L’ingresso dell’Imperatore Carlo V”, rievocazione storica in costume del celebre passaggio nella città metelliana dell’Imperatore Carlo V d’Asburgo, avvenuto il 22 novembre del 1535.

In quell’occasione l’Imperatore, di ritorno dalla vittoriosa spedizione di Tunisi contro le scorrerie ottomane (per la difesa dei confini asburgici sul Mediterraneo e la liberazione di migliaia di schiavi con la fuga del temibile corsaro Khayr al-Din detto “Barbarossa”), risalì la penisola italiana e, prima di giungere a Napoli, fece tappa nella “fedelissima” città de La Cava. Qui l’Imperatore venne accolto solennemente dai cittadini, che lo omaggiarono con un bacile d’oro con 3.000 scudi e le chiavi della città, ottenendo, grazie alla fedeltà mostrata, diversi privilegi, tra cui la riconferma dello status di città demaniale e importanti esenzioni fiscali precedentemente concesse dalla Corona aragonese con la celebre “Pergamena Bianca”.

La visita del sovrano nella valle metelliana ha lasciato una forte impronta nella memoria collettiva e nell’identità locale al punto che la comunità cavese rinnova annualmente tale evento mediante una suggestiva ricostruzione storica organizzata dall’Associazione Pistonieri Archibugieri Santa Maria del Rovo.

Giunta alla sua IX edizione, la manifestazione, che inizierà alle 17.30, prevede, con la sinergia dei gruppi storico-folkloristici del territorio, una serie di momenti evocativi con centinaia di figuranti tra sbandieratori e archibugieri, cortei in abiti rinascimentali, spettacoli teatrali itineranti lungo tutto il centro storico.

Un viaggio emozionante nella storia e nelle tradizioni che affascina e richiama ogni anno sempre più turisti e appassionati.

 

Laureata in Filologia con 110 e lode, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica. Ha pubblicato diversi saggi in riviste scientifiche e una monografia dal titolo “Tracce del Mezzogiorno nel documentario etnografico”, dedicata alla ricerca storico-sociale del Sud Italia, dal Secondo Dopoguerra agli anni ’70. Attualmente è docente di materie letterarie presso la scuola secondaria di primo grado.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.