scritto da Tina Contaldo - 23 Aprile 2026 06:05

Oggi e ieri come allora

Il vasto territorio che oggi è chiamato Iran, noto storicamente anche come Persia, deve il proprio nome alle genti iraniche la cui presenza è attestata nell’area dalle fonti testuali a partire dal I millennio a.C. I persiani tuttavia non occuparono un vuoto, ma si innestarono su una civiltà complessa, socialmente stratificata e dotata di un sistema scrittorio autonomo già alla fine del IV millennio a.C., ben connotata rispetto alle culture mesopotamiche.

Elam è l’“etichetta” con cui si fa convenzionalmente riferimento a questa civiltà fino all’emergere della dinastia achemenide.

Quindi l’attuale Persia ha il potere di decidere dello status quo della nostra vita. Ci sarà una guerra? O è solo Allah che sta reinvadendo la nostra cultura?

C’è un cantante greco che dice: quando il bisogno diventa storia e la storia diventa silenzio… ed io aggiungo, la guerra è l’unica soluzione?

Laureata in Comunicazione Internazionale con una tesi su l’Antigone di Judith Butler, ha proseguito gli studi con un master in Europrogettazione e Internazionalizzazione delle imprese. Parla inglese, francese, greco e italiano e ha una forte passione per la scrittura che la caratterizza sin da bambina quando scriveva sceneggiature e racconti emozionanti e creativi. Fotografa e pittrice. Scrive poesie prendendo ispirazione dall’attualità soprattutto concentrandosi sul rapporto uomo/donna e sui fenomeni di migrazione volontaria o meno. Vive a Cava de' Tirreni ed è parte della Filellenica.

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