Opinioni

La democrazia rappresentativa si fonda sull'idea che il Parlamento debba essere, per quanto possibile, lo specchio della società e del pluralismo politico esistente nel Paese. Più ci si allontana da questo principio, più cresce il rischio di una concentrazione del potere nelle mani di gruppi dirigenti sempre meno controllabili dagli elettori
Pubblicato 3 giorni fa
Qui nacque e si consolidò una delle più grandi rivoluzioni spirituali dell’Occidente. Qui camminò San Benedetto da Norcia, che insegnò all’Europa il valore dell’equilibrio tra preghiera e lavoro, tra contemplazione e azione. Qui vissero San Francesco d'Assisi e Santa Chiara d'Assisi, che trasformarono la povertà, la fraternità e l’amore per il creato in una delle più alte espressioni della coscienza umana
Pubblicato 4 giorni fa
Tra strategie, silenzi e possibili apparentamenti, la sfida per Palazzo di Città entra nella fase più delicata. A una settimana dal voto, le mosse dei candidati restano coperte e il quadro politico è più incerto che mai
Pubblicato il 29/05/2026
Capace di unire rigore istituzionale e profonda umanità, Gargani viene ricordato per la sua presenza discreta nei momenti difficili e per il suo impegno civile sempre coerente. La sua figura emerge come esempio di politica vissuta senza perdere mai il senso delle persone
Pubblicato il 28/05/2026
Il generale supera Renzi e Calenda nei sondaggi e rivela un mutamento profondo: l’Italia politica scivola verso identità forti, radicalità e simboli, mentre mediazione e rappresentanza arretrano. Con un sistema che rischia di premiare leader carismatici e liste bloccate, la democrazia si fa più fragile e meno leggibile. La vera sfida non è chi sale nei sondaggi, ma se esiste ancora uno spazio per tenere insieme ciò che oggi si divide
Pubblicato il 21/05/2026
C'è una sorta di assuefazione al falso con una naturalezza impressionante da parte della gente. Se qualcosa ci diverte, ci emoziona o cattura la nostra attenzione, il fatto che sia reale o meno sembra diventare irrilevante
Pubblicato il 17/05/2026
La morte di Moro sancì un cambio di rotta che non è mai stato più invertito. Si passò dalla costruzione del futuro alla gestione del quotidiano
Pubblicato il 09/05/2026
Il disagio di chi non si riconosce più nelle categorie politiche attuali, rifiutando estremi e semplificazioni. Il diritto di rivendicare coerenza, umanità e dignità come criteri guida, interrogandosi sullo spazio rimasto per chi non accetta etichette rigide
Pubblicato il 30/04/2026
A quando la conoscenza della verità nella remissione dei peccati di omissioni o reticenza? Al di là di sofismi semantici in diritto e di lingua, si tratta di una questione di coscienza dovuta alla famiglia della vittima e di lealtà verso società! Non c’è più tempo per diffondere veleni e covare risentimenti, né spazio per vipere
Pubblicato il 24/04/2026
Il risultato è un dibattito continuo, anche vivace, ma che raramente incide davvero sulla comprensione dei problemi. Si discute molto, ma si chiarisce poco. Eppure, la fase storica che stiamo attraversando richiederebbe l’opposto: più strumenti interpretativi, più rigore, più capacità di distinguere. Perché senza questo, il rischio non è solo culturale. È anche politico
Pubblicato il 21/04/2026
Il Papa non è un capo politico. Non è un generale. Non è un leader eletto per imporre. È il Vicario di Cristo: e la sua autorità nasce da una Croce, non da un consenso
Pubblicato il 14/04/2026
La nuova proposta di legge elettorale introdurrebbe liste bloccate e un forte premio di maggioranza, creando maggioranze parlamentari non proporzionate al consenso reale. Il rischio evidenziato è quello di un Parlamento di nominati e di un potere concentrato, con un indebolimento degli organi di garanzia e della rappresentanza democratica
Pubblicato il 07/04/2026
La necessità di un movimento ampio e consapevole per tutelare equilibrio dei poteri, rappresentanza e dignità della politica contro ogni deriva centralista
Pubblicato il 26/03/2026
La forte affluenza al referendum e il rinnovato coinvolgimento dei cittadini mostrano un Paese che vuole contare di più nelle scelte istituzionali. Da qui la necessità di una legge elettorale che garantisca rappresentanza autentica, equilibrio democratico e rispetto della volontà popolare, evitando meccanismi che limitano la scelta dei cittadini o alterano la loro voce. Quando la partecipazione torna a crescere, la politica ha il dovere di ascoltare e costruire, non di semplificare o sostituirsi
Pubblicato il 25/03/2026