Opinioni

Alla base del concetto di voto con il portafoglio troviamo l’Economia Civile, una tradizione di pensiero che affonda le proprie radici nella cultura italiana del Settecento. Il suo principale fondatore fu Antonio Genovesi, economista e filosofo napoletano che introdusse una prospettiva innovativa rispetto alle teorie economiche dominanti del suo tempo
Pubblicato il 16/06/2026
Una riforma elettorale che elimina la scelta degli elettori, amplifica artificialmente le maggioranze e altera gli equilibri costituzionali
Pubblicato il 09/06/2026
La democrazia rappresentativa si fonda sull'idea che il Parlamento debba essere, per quanto possibile, lo specchio della società e del pluralismo politico esistente nel Paese. Più ci si allontana da questo principio, più cresce il rischio di una concentrazione del potere nelle mani di gruppi dirigenti sempre meno controllabili dagli elettori
Pubblicato il 05/06/2026
Qui nacque e si consolidò una delle più grandi rivoluzioni spirituali dell’Occidente. Qui camminò San Benedetto da Norcia, che insegnò all’Europa il valore dell’equilibrio tra preghiera e lavoro, tra contemplazione e azione. Qui vissero San Francesco d'Assisi e Santa Chiara d'Assisi, che trasformarono la povertà, la fraternità e l’amore per il creato in una delle più alte espressioni della coscienza umana
Pubblicato il 04/06/2026
Tra strategie, silenzi e possibili apparentamenti, la sfida per Palazzo di Città entra nella fase più delicata. A una settimana dal voto, le mosse dei candidati restano coperte e il quadro politico è più incerto che mai
Pubblicato il 29/05/2026
Capace di unire rigore istituzionale e profonda umanità, Gargani viene ricordato per la sua presenza discreta nei momenti difficili e per il suo impegno civile sempre coerente. La sua figura emerge come esempio di politica vissuta senza perdere mai il senso delle persone
Pubblicato il 28/05/2026
Il generale supera Renzi e Calenda nei sondaggi e rivela un mutamento profondo: l’Italia politica scivola verso identità forti, radicalità e simboli, mentre mediazione e rappresentanza arretrano. Con un sistema che rischia di premiare leader carismatici e liste bloccate, la democrazia si fa più fragile e meno leggibile. La vera sfida non è chi sale nei sondaggi, ma se esiste ancora uno spazio per tenere insieme ciò che oggi si divide
Pubblicato il 21/05/2026
C'è una sorta di assuefazione al falso con una naturalezza impressionante da parte della gente. Se qualcosa ci diverte, ci emoziona o cattura la nostra attenzione, il fatto che sia reale o meno sembra diventare irrilevante
Pubblicato il 17/05/2026