Economia

Le esportazioni italiane tornano a crescere nel 2025, segnando un +3,3% complessivo e un significativo +7,2% verso gli Stati Uniti, che rafforzano il loro ruolo di secondo mercato di sbocco del Made in Italy. Unimpresa sottolinea come la competitività dei settori ad alta specializzazione abbia compensato l’inasprimento dei dazi e le incertezze del commercio internazionale
Pubblicato 14 ore fa
Secondo l’analisi del Centro studi di Unimpresa, i Giochi invernali del 2026 genereranno un impatto economico complessivo di 6,1 miliardi di euro, distribuito tra turismo, infrastrutture e effetti indotti. La Lombardia assorbirà oltre la metà dei benefici, mentre il Trentino-Alto Adige registrerà l’incidenza più alta sul PIL regionale
Pubblicato il 05/02/2026
Nel quarto trimestre del 2025 l’economia italiana sorprende al rialzo: il Pil cresce dello 0,3% sul trimestre e dello 0,8% su base annua, sostenuto da industria e domanda interna. Confcommercio parla di basi più solide per il 2026, mentre le principali istituzioni internazionali confermano un quadro di crescita moderata ma stabile
Pubblicato il 30/01/2026
Nel 2024 l’età media dei lavoratori dipendenti del settore privato ha raggiunto quasi 42 anni, quattro in più rispetto al 2008. Un dipendente su tre ha superato i 50 anni e il ricambio generazionale continua a rallentare, con effetti particolarmente pesanti per le piccole imprese, sempre più esposte alla carenza di manodopera e alla perdita di competenze tacite. Le province più “anziane” sono Potenza, Terni e Biella, mentre quelle più “giovani” risultano Vibo Valentia, Aosta e Bolzano. L’analisi è dell’Ufficio studi della CGIA
Pubblicato il 25/01/2026
Unimpresa sottolinea la tenuta strutturale del sistema previdenziale italiano nonostante l’invecchiamento demografico. La spesa pensionistica è prevista tornare su livelli sostenibili entro il 2070, secondo un report su dati ufficiali
Pubblicato il 24/01/2026
Secondo l’ultimo rapporto dell’Ufficio Studi di Confcommercio, l’economia italiana mostra segnali di ripresa con inflazione in calo, aumento del potere d’acquisto e fiducia di imprese e famiglie. Il PIL per il 2026 è stimato in crescita, mentre consumi e domanda interna evidenziano un trend positivo ma ancora debole
Pubblicato il 22/01/2026