Francesco Angrisani

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.
Le tensioni che hanno accompagnato la nascita del campo largo non si sono dissolte con il voto. Le ultime vicende mostrano come le questioni irrisolte continuino a condizionare il percorso della coalizione
Pubblicato il 30/06/2026
La sua ambizione era più ampia e radicale: ricostruire un rapporto equilibrato tra uomo, natura e comunità. Il suo progetto riguardava la terra, ma anche l’economia, la cultura, la spiritualità e il futuro delle aree interne
Pubblicato il 19/06/2026
Alla base del concetto di voto con il portafoglio troviamo l’Economia Civile, una tradizione di pensiero che affonda le proprie radici nella cultura italiana del Settecento. Il suo principale fondatore fu Antonio Genovesi, economista e filosofo napoletano che introdusse una prospettiva innovativa rispetto alle teorie economiche dominanti del suo tempo
Pubblicato il 16/06/2026