scritto da Francesco Angrisani - 24 Giugno 2026 08:18

Cava de’ Tirreni, Villa Schwerte ritrova le panchine ma attende il ritorno dei giochi d’acqua: l’appello per il ripristino della vasca centrale

Dopo la manutenzione effettuata negli ultimi mesi della precedente amministrazione comunale, i cittadini chiedono ora il completamento degli interventi con la riattivazione della fontana nel cuore del parco di via Vittorio Veneto

Un piccolo ma significativo passo avanti per la cura del verde pubblico è stato compiuto a Villa Schwerte, lo storico parco cittadino di via Vittorio Veneto che rappresenta uno dei principali punti di riferimento per famiglie, anziani e giovani in cerca di un momento di relax lontano dal traffico urbano.

Tra gli ultimi interventi portati a termine dalla precedente amministrazione comunale figura infatti la manutenzione e la riparazione delle panchine presenti all’interno dell’area verde. Un’opera attesa da tempo che ha restituito piena funzionalità alle sedute, migliorando il comfort e la sicurezza dei numerosi frequentatori del parco.

Passeggiando tra i vialetti alberati, tuttavia, l’attenzione si concentra inevitabilmente sulla grande vasca situata al centro della villa. Sebbene l’acqua sia presente, da tempo risultano inattivi i caratteristici giochi d’acqua che in passato contribuivano a valorizzare uno degli scorci più suggestivi dell’intero giardino.

Le cause del mancato funzionamento non sono note, ma è plausibile che il problema riguardi il sistema di pompaggio o l’impianto che alimenta i getti della fontana. Una situazione che molti cittadini segnalano da tempo, auspicando un intervento risolutivo.

Proprio dalla comunità dei frequentatori abituali nasce l’appello affinché venga completato il percorso di manutenzione già avviato. Se il recupero delle panchine rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il patrimonio pubblico, la riattivazione della fontana viene considerata il tassello mancante per restituire pieno splendore all’intera area.

I benefici di un eventuale ripristino andrebbero oltre il semplice aspetto estetico. Il ritorno dei giochi d’acqua contribuirebbe infatti a rendere più gradevole la permanenza nel parco durante i mesi più caldi, creando un’atmosfera più fresca e rilassante. Inoltre, il suono dell’acqua potrebbe attenuare la percezione dei rumori provenienti dalla vicina via Vittorio Veneto, migliorando ulteriormente la qualità dell’esperienza per chi frequenta la villa.

Un parco curato in ogni dettaglio rappresenta anche un incentivo alla socialità e alla frequentazione degli spazi pubblici, elementi fondamentali per preservare il decoro urbano e valorizzare il patrimonio comune.

Con l’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Giordano, la speranza dei cittadini è che possa essere raccolta questa richiesta e che il ripristino dei giochi d’acqua venga inserito tra le prossime priorità di intervento. Un ultimo passo che consentirebbe a Villa Schwerte di recuperare pienamente la propria funzionalità e attrattività, tornando a essere uno degli angoli verdi più apprezzati della città.

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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