scritto da Francesco Angrisani - 30 Luglio 2026 10:30

Cava de’ Tirreni, ad ognuno la sua parte: la città si costruisce insieme

Una città vivibile nasce quindi dall’incontro tra il senso civico dei cittadini e la qualità dei servizi offerti

Una città pulita, ordinata e accogliente non nasce per caso: è il risultato di una collaborazione costante tra chi la amministra e chi la vive ogni giorno. È il frutto di un equilibrio virtuoso tra servizi pubblici efficienti e comportamenti responsabili da parte di tutta la comunità.

L’obiettivo non è cercare colpe o attribuire responsabilità, ma riconoscere il ruolo che ciascuno può svolgere nella cura del luogo in cui vive. Ogni cittadino contribuisce al decoro urbano attraverso semplici ma importanti gesti quotidiani: non abbandonare rifiuti, non gettare carte a terra, utilizzare correttamente i cestini, effettuare una corretta raccolta differenziata e avere rispetto degli spazi condivisi.

All’Amministrazione comunale spetta il compito di garantire servizi adeguati ed efficienti: la pulizia ordinaria delle strade e delle aree pubbliche, lo svuotamento dei cestini, la manutenzione e la cura degli spazi comuni. Questo significa anche saper programmare gli interventi in base alle esigenze dei diversi luoghi, intensificando le attività nelle zone più frequentate e nei periodi di maggiore affluenza, così da assicurare il necessario livello di decoro.

Ogni comportamento responsabile e ogni azione concreta dell’Amministrazione concorrono a costruire un ambiente più bello, più ordinato e più accogliente per tutti.

Questa idea richiama il significato profondo dell’espressione “I Care”, resa celebre da don Lorenzo Milani attraverso la sua esperienza educativa a Barbiana. Quelle due parole — “mi sta a cuore” — racchiudono il valore della responsabilità personale, dell’attenzione verso gli altri e del rifiuto dell’indifferenza.

Avere cura della città significa avere cura delle persone che la abitano. Significa comprendere che il bene comune non è di qualcuno in particolare, ma appartiene a tutti e si costruisce attraverso la partecipazione, il rispetto e l’impegno quotidiano di ciascuno.

Ad ognuno la sua parte.

Perché una città più pulita, più bella e più vivibile nasce da una comunità consapevole, capace di collaborare e di riconoscere che il benessere collettivo è il risultato delle scelte e dei comportamenti di tutti.

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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