Giuseppe Carratù

Dottore commercialista iscritto all’Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di di Salerno; Revisore legale dei conti; Docente di fascia A per corsi avviamento start-up Invitalia, l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia. Specializzato in consulenza fiscale, consulenza gestionale-amministrativa-contabile e societaria per piccole e medie imprese; Formazione ed orientamento personale dipendente; Attività peritali di imprese e società commerciali; Direttore della pagina Fb Fiscal Coach.
Una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran potrebbe generare effetti economici rilevanti per l’Italia, con benefici stimati superiori ai 6 miliardi di euro l’anno tra energia, inflazione e costi industriali. Secondo l’analisi di Unimpresa, il miglioramento dei rapporti geopolitici favorirebbe un calo dei prezzi delle materie prime energetiche, una riduzione delle tensioni sui mercati e un alleggerimento dei costi per imprese e famiglie. Il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz, snodo chiave per il petrolio mondiale, resta centrale nel determinare l’impatto economico globale
Pubblicato 3 giorni fa
L’escalation militare in Iran ha fatto salire il prezzo del petrolio, ma in Italia l’aumento del diesel alla pompa è stato molto più rapido e marcato rispetto ai costi della materia prima. Secondo un’analisi del Centro studi Unimpresa, dietro i rincari si nasconderebbero dinamiche speculative lungo la filiera dei carburanti, con extra-profitti stimati fino a 7 miliardi di euro l’anno
Pubblicato il 10/03/2026
Le esportazioni italiane tornano a crescere nel 2025, segnando un +3,3% complessivo e un significativo +7,2% verso gli Stati Uniti, che rafforzano il loro ruolo di secondo mercato di sbocco del Made in Italy. Unimpresa sottolinea come la competitività dei settori ad alta specializzazione abbia compensato l’inasprimento dei dazi e le incertezze del commercio internazionale
Pubblicato il 27/02/2026