Cava de’ Tirreni, il Comitato Anti‑Botti diffida il Sindaco: “Subito misure contro gli incendi e stop ai fuochi pirotecnici a rischio”
Una lettera aperta chiede interventi immediati per prevenire incendi boschivi e limitare gli spettacoli pirotecnici. “Nessuno potrà dire di non essere stato avvertito”, scrivono i firmatari
Il Comitato Anti‑Botti Illegali e Selvaggi ha inviato al Sindaco di Cava de’ Tirreni una lettera aperta e diffida chiedendo l’adozione immediata di misure di prevenzione contro il rischio incendi e un rigoroso controllo sulle autorizzazioni per spettacoli pirotecnici. Nel documento si sottolinea che «le elevate temperature e la persistente siccità rendono altamente prevedibile il rischio di incendi boschivi» e che nessuna tradizione può prevalere sulla sicurezza pubblica.
Il Comitato richiama la tragica esperienza dell’incendio di Monte Castello, ricordando che «quella lezione non è stata pienamente recepita» e diffida l’Amministrazione ad attivare un servizio permanente di avvistamento, rafforzare i controlli e valutare con rigore ogni autorizzazione pirotecnica. Si avverte inoltre che eventuali omissioni potrebbero comportare responsabilità anche in sede penale.
“Pur nel rispetto delle tradizioni religiose e popolari -si legge nella lettera-diffida- nessuna tradizione può prevalere sulla sicurezza dei cittadini, sulla tutela dell’ambiente e sulla salvaguardia del patrimonio boschivo”.
Ricordando, altresì, i gravi disagi arrecati “ai bambini, agli anziani, alle persone fragili e malate, provocano sofferenze agli animali”
La diffida, firmata da esponenti del mondo civico e professionale, si conclude con un monito: «Nessuno potrà affermare, domani, di non essere stato avvertito» , auspicando che prevalgano tutela del territorio e senso delle istituzioni.







