scritto da Sofia Celestino - 10 Settembre 2026 10:46

Giorgetto Giugiaro a Salerno: il segno che diventa leggenda

Dal 16 al 20 settembre la Salerno Design Week 2026 trasforma la città in un laboratorio di creatività e innovazione. Tra mostre, talk e installazioni diffuse, spicca l’omaggio al “Car Designer del Secolo” Giorgetto Giugiaro, protagonista della mostra Il segno che diventa leggenda al Museo Diocesano, dove sarà esposta anche la mitica DeLorean DMC‑12. Un’occasione per riscoprire la passione per il design e per dire, finalmente, che a Salerno c’è molto da fare

Quando sono inciampata nella notizia di Giorgetto Giugiaro a Salerno il mio primo pensiero è stato “Papà ci andiamo?”. Purtroppo non sarà possibile farmi accompagnare da lui, ma già sono grata dei ricordi e delle emozioni che sono state suscitate in me. La passione per le auto, la velocità, mi è stata trasmessa, com’è chiaro, da mio padre. I suoi racconti pieni di ammirazione su Giugiaro, Ferrari, Pininfarina e altri miti, che nei suoi anni di gioventù erano stati da sprone, e anche da modelli, fanno parte dei miei momenti più cari.

Certo Giorgetto Giugiaro non è solo auto, è stato il primo designer a progettare un formato di pasta ‘Le Marille’, ma più di 200 modelli e la sua nomina a “Car Designer del Secolo” nel 1999 ci porta immediatamente lì come pensiero, e allora non possiamo perderci l’opportunità di visitare la mostra “Il segno che diventa leggenda” di cui è protagonista e che sarà allestita al Museo Diocesano di Salerno nell’ambito della SALERNO DESIGN WEEK 2026. Curata da Studio Opera LTB la mostra ripercorrerà alcuni dei suoi progetti attraverso una selezione di opere e prototipi. Io mi sono già prenotata! Anche perché nel Chiostro del Museo Diocesano sarà esposta la celebre DeLorean DMC-12 da lui progettata (Ritorno al Futuro per intenderci fra noi boomer). In più ci sarà l’occasione di incontrarlo quando riceverà il premio alla carriera.

Dal 16 al 20 settembre a Salerno si parlerà di creatività come motore per il territorio campano. La Salerno Design Week 2026, con il suo tema “Alchimie del Design” trasformerà Salerno in un laboratorio dedicato all’arte, alla cultura, all’innovazione. Il programma si articolerà nei quattro format Exhibit, Talk, Education e AperiDesign, con un calendario diffuso di appuntamenti. Giusto per dare due numeri ci saranno: 70 design nazionali e internazionali, che si potranno incontrare negli AperiDesign, 6 mostre, 9 talk, 3 laboratori didattici per ragazzi di cui uno musicale, 30 negozi coinvolti nel progetto In Vetrina e 2 installazioni in città – a Parco Pinocchio e al Marina d’Arechi Port Village.

In Vetrina è fra le proposte quella che mi è sempre piaciuta, camminavo per le strade della mia città e nei negozi di vestiti, nelle pasticcerie, etc notavo opere d’arte, fotografie, ceramiche, il mio occhio veniva irrimediabilmente attratto. Come avete capito le aziende salernitane espongono i loro progetti nelle vetrine degli esercizi commerciali del centro della città che hanno dato la loro adesione. Anche una semplice passeggiata di shopping vi permetterà di sentirvi partecipi di questo evento.

La Salerno Design Week è una manifestazione promossa da Confindustria Salerno, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio istituzionale di Regione Campania, Provincia di Salerno e Comune di Salerno.

Potete trovare l’intero programma online: https://www.salernodesignweek.it/programma-2026/

Quindi non venite a dirmi che #asalernononcemainientedafare !

 

 

Ricapitolando:

Quando? 16 al 20 Settembre 2026

Dove? Salerno, modalità diffusa – Salerno Design Week 2026

Orario? Verificare i diversi eventi

Ingresso: occorre prenotarsi – https://www.salernodesignweek.it/

 

#salernodesignweek #giorgettogiugiaro #SDW2026

 

A presto.

#emozioni

Nata a Salerno nell’agosto del 1970, impiegata e cultrice di letteratura. Dopo un periodo lavorativo trascorso a Milano rientro nella mia città, e dei 50 scatoloni del trasloco, 42 erano composti da libri. La lettura mi accompagna da sempre, la scrittura da pochi anni, tranne qualche articolo o recensione di libri già dal liceo. Diversi i libri presentati e presenza anche al Premio Com&Te.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.