Cava de’ Tirreni, San Cesareo: strade dissestate e marciapiedi inesistenti, i residenti chiedono interventi radicali
Tra buche, rattoppi, strettoie e marciapiedi insufficienti, muoversi a San Cesareo è diventato sempre più difficile. I cittadini sollecitano il Comune: servono riasfaltature serie, regole chiare sulla sosta e manutenzione costante per garantire sicurezza a automobilisti e pedoni
Muoversi a San Cesareo può trasformarsi in un percorso ad ostacoli. Se la vista panoramica premia chi sale verso la frazione collinare, lo stato del manto stradale e la conformazione delle arterie di collegamento rappresentano da tempo uno dei motivi di maggiore scontento tra residenti e pendolari.
Il problema principale riguarda la tenuta della pavimentazione stradale. L’usura del tempo, abbinata alle piogge invernali che scendono dalle colline e ai continui interventi da parte delle società di servizi (fibra ottica, rete idrica e del gas), ha ridotto diversi tratti a un mosaico di rattoppi a freddo.
La presenza di strettoie obbligate fa sì che basti un solo veicolo commerciale in fase di scarico merci o un’auto in sosta vietata per paralizzare la circolazione per decine di minuti.
Un altro nodo critico riguarda chi si sposta a piedi: in diversi tratti i marciapiedi sono assenti o troppo stretti per consentire il passaggio in sicurezza di anziani o genitori con passeggini, costringendoli a camminare a bordo strada al fianco delle auto in transito.
L’appello dei residenti è il seguente ed è da prendere in seria considerazione: “Non servono interventi tampone o le solite colate di catrame che al primo temporale saltano via. Serve un piano di riasfaltatura radicale, una regolamentazione seria della sosta e una manutenzione costante delle caditoie per far defluire l’acqua.”







