Emma Bonino, il coraggio civile
La morte di Emma Bonino lascia un vuoto nella politica italiana. Una vita intera dedicata alle battaglie civili, sempre con passione, tenacia e rispetto delle istituzioni
Ieri è scomparsa Emma Bonino. Una donna e una politica che ha saputo conquistare stima trasversale grazie alla sua passione civile e al coraggio con cui ha sempre difeso le proprie idee. Sandro Pertini la definì «il monello di Montecitorio», mentre Papa Francesco la indicò come «un esempio di libertà e resistenza». Due immagini diverse, ma entrambe capaci di raccontare la sua energia e la sua indipendenza. Bonino ha combattuto molte battaglie, senza mai tirarsi indietro. Ha difeso valori e principi in cui credeva profondamente, anche quando le sue posizioni dividevano l’opinione pubblica. Eppure, proprio questa coerenza le ha guadagnato rispetto da ogni parte politica: in vita, e oggi nel cordoglio unanime per la sua scomparsa. Una figura che ha segnato la storia civile del Paese, ricordata per la sua voce libera e per la sua capacità di non arretrare mai davanti alle sfide.





