scritto da Pasquale Petrillo - 12 Settembre 2026 08:53

Emma Bonino, il coraggio civile

La morte di Emma Bonino lascia un vuoto nella politica italiana. Una vita intera dedicata alle battaglie civili, sempre con passione, tenacia e rispetto delle istituzioni

foto Giovanni Armenante

Ieri è scomparsa Emma Bonino. Una donna e una politica che ha saputo conquistare stima trasversale grazie alla sua passione civile e al coraggio con cui ha sempre difeso le proprie idee. Sandro Pertini la definì «il monello di Montecitorio», mentre Papa Francesco la indicò come «un esempio di libertà e resistenza». Due immagini diverse, ma entrambe capaci di raccontare la sua energia e la sua indipendenza. Bonino ha combattuto molte battaglie, senza mai tirarsi indietro. Ha difeso valori e principi in cui credeva profondamente, anche quando le sue posizioni dividevano l’opinione pubblica. Eppure, proprio questa coerenza le ha guadagnato rispetto da ogni parte politica: in vita, e oggi nel cordoglio unanime per la sua scomparsa. Una figura che ha segnato la storia civile del Paese, ricordata per la sua voce libera e per la sua capacità di non arretrare mai davanti alle sfide.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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