scritto da Redazione Ulisseonline - 30 Giugno 2026 12:52

Il vino veste l’azzurro: Coldiretti lancia la Nazionale per conquistare i mercati USA

Il vino italiano diventa ambasciatore del Made in Italy nel mondo con una campagna internazionale che unisce calcio, identità e promozione. Obiettivo: rafforzare la presenza negli Stati Uniti, mercato strategico dove si gioca la sfida più competitiva

Il vino italiano scende in campo con una maglia speciale: quella della Nazionale dei vini, il progetto presentato da Coldiretti al Summer Fancy Food di New York per rafforzare la reputazione del Made in Italy sui mercati internazionali. Un’iniziativa che punta dritta agli Stati Uniti, oggi il mercato più strategico e competitivo per l’export enologico tricolore.

Mentre oltreoceano si disputano i Mondiali di calcio senza la partecipazione dell’Italia, è proprio il vino a farsi ambasciatore del Paese, raccontando attraverso un video emozionale territori, denominazioni e valori che compongono l’identità produttiva nazionale. La campagna, costruita con un linguaggio ispirato al calcio, mira a valorizzare il vino come simbolo culturale della Dieta Mediterranea e del consumo consapevole, contrastando al tempo stesso quelle campagne ideologiche che, secondo Coldiretti, rischiano di penalizzare un settore chiave dell’agroalimentare italiano.

Dietro ogni bottiglia, ricorda l’organizzazione, ci sono famiglie, imprese agricole e territori che custodiscono storia, tradizioni e biodiversità. Un patrimonio che la “Nazionale dei vini” vuole difendere e promuovere, ribadendo l’importanza di un consumo moderato e responsabile e di una comunicazione capace di trasmettere qualità, identità e legame con il territorio.

La formazione simbolica schierata da Coldiretti mette insieme alcune delle etichette più rappresentative: il Barolo come portiere monumentale, Sagrantino e Brunello in difesa, il Chianti Classico a dirigere il centrocampo, il Prosecco come numero dieci capace di conquistare il pubblico americano, e l’Amarone come fuoriclasse delle grandi occasioni.

A completare la rosa, oltre 500 vitigni autoctoni che rendono l’Italia il Paese con la maggiore biodiversità vitivinicola al mondo.

Negli Stati Uniti, dove il vino italiano continua a guadagnare spazio nei ristoranti e nelle tavole dei consumatori, la sfida è quotidiana: non basta la tradizione, servono identità, emozione e capacità di raccontare il valore reale delle produzioni. La Nazionale dei vini nasce proprio per questo, per dare al settore una strategia di comunicazione più forte e riconoscibile, capace di sostenere un comparto che rappresenta uno dei pilastri dell’economia agroalimentare italiana. (fonte Coldiretti)

clicca qui per leggere news Coldiretti

 

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.