scritto da Pasquale Petrillo - 26 Giugno 2026 08:50

Un delitto di potere malato

Il duplice omicidio di Camaiore non è un semplice dramma familiare, ma un intreccio di femminicidio e violenza omotransfobica. Una logica patriarcale che trasforma la casa in teatro di controllo e punizione

foto Giovanni Armenante

Il duplice omicidio di Camaiore, in cui Luca Moriconi ha ucciso la moglie Kety Andreoni e il figlio Mirko, va oltre il dramma familiare. L’uomo ha detto ai magistrati di essere “ansioso perché il figlio era gay”, rivelando la matrice omotransfobica della violenza. Ha colpito il figlio che non rispettava il suo codice distorto di virilità e la moglie che voleva lasciarlo. È insieme un femminicidio e un “omocidio”, una forma contemporanea di quel falso “diritto d’onore” che credevamo superato. Per questo è sbagliato ridurre tutto a un conflitto privato: questa tragedia parla dei limiti culturali che alimentano un’inaudita violenza dentro le mura domestiche.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.