Cava de’ Tirreni ritrova la sua Manifattura: un passo decisivo verso la rinascita urbana
La delibera sul Programma Piu Europa segna una svolta attesa da anni per l’ex Manifattura Tabacchi e per molte aree strategiche della città. Il CoBeCo esprime soddisfazione e attende ora il confronto con l’amministrazione sul futuro degli spazi storici
Si apre finalmente uno spiraglio concreto per la risoluzione dell’annosa vicenda dell’ex Manifattura Tabacchi di viale Crispi, uno dei nodi urbanistici più rilevanti e simbolici della città. Con l’adozione della delibera di giunta n.159 del 6 agosto 2026, nell’ambito del Programma Piu Europa, l’amministrazione Giordano compie un passo decisivo che conferma impegno, continuità amministrativa e capacità di valorizzare le risorse disponibili.
Il CoBeCo, comitato civico impegnato da tre anni nella difesa dei beni comuni, ha espresso piena soddisfazione per l’atto approvato, riconoscendo il valore di un lavoro minuzioso svolto dagli uffici comunali. La rendicontazione dei residui dei finanziamenti del ciclo PIU Europa 2007/2013 ha infatti permesso di recuperare risorse preziose, ora destinate non solo alla Manifattura ma anche ad altri interventi strategici: il recupero dell’ex ospedale annesso a villa Rende, il completamento del Castello di Sant’Adiutore, la sistemazione dell’area esterna del Palaeventi, il parco inclusivo di Santa Lucia e la riqualificazione delle piazze di Sant’Anna e dell’Annunziata.
Un quadro di opere che delinea una visione chiara: rigenerare, ricucire, restituire alla città luoghi identitari e spazi pubblici di qualità. Il CoBeCo ha voluto ringraziare dirigenti e funzionari comunali per l’attività svolta “alacremente”, senza la quale – si legge nel comunicato – non sarebbe stato possibile alcun avanzamento, compresa la prospettiva dell’utilizzo degli oltre 11 milioni di euro del programma Prius.
Nel dare atto al sindaco Giordano della determinazione con cui sta portando avanti gli impegni assunti in campagna elettorale, il comitato attende ora l’incontro richiesto a fine giugno. Un confronto ritenuto fondamentale per approfondire le scelte future sulla parte storica della Manifattura, sui magazzini di via Rosario Senatore e sull’area retrostante oggi occupata dai capannoni.
La data del comunicato, ovvero oggi 10 agosto 2026, a firma del portavoce Alfonso De Stefano, segna così un momento importante: Cava de’ Tirreni si avvicina a una fase di rigenerazione urbana attesa da anni, sostenuta da una sinergia virtuosa tra amministrazione, uffici e cittadinanza attiva. Una pagina che potrebbe finalmente aprire la strada alla rinascita di uno dei luoghi più significativi della città.







