scritto da Francesco Angrisani - 10 Agosto 2026 11:21

Cava de’ Tirreni, leggere il Pianeta: una giornata dedicata ai libri, all’ambiente e alla responsabilità dei territori

Dalla biodiversità di Vandana Shiva alla conversione ecologica di Alex Langer: un percorso culturale per promuovere consapevolezza ambientale e partecipazione

Parlare di ambiente oggi significa interrogarsi sul futuro, ma anche sul modo in cui scegliamo di abitare il presente. Significa comprendere il rapporto profondo tra persone, territorio e natura, riconoscendo che la sostenibilità non è soltanto una questione tecnica, ma un percorso culturale, sociale ed educativo.

Da questa consapevolezza nasce la proposta di promuovere una giornata dedicata all’editoria ambientale, organizzata dall’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con la Biblioteca Comunale e con il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste attive sul territorio.

L’iniziativa intende creare uno spazio pubblico di conoscenza, confronto e partecipazione attraverso libri, autori e testimonianze capaci di raccontare il rapporto tra crisi ecologica, modelli di sviluppo, stili di vita e responsabilità collettive.

Il percorso potrebbe coinvolgere cittadini, studenti e famiglie attraverso una serie di attività: una selezione tematica di libri e pubblicazioni ambientali, incontri di approfondimento, presentazioni, letture dedicate, laboratori educativi e momenti di confronto sulle esperienze locali di tutela del territorio.

Tra i riferimenti culturali del progetto possono trovare spazio figure come Vandana Shiva e Alex Langer, due protagonisti del pensiero ecologista contemporaneo.

Vandana Shiva ha dedicato la propria attività alla difesa della biodiversità, dei semi tradizionali, della sovranità alimentare e di modelli agricoli sostenibili fondati sul ruolo centrale delle comunità locali. Il suo pensiero richiama l’importanza della diversità biologica e culturale come patrimonio indispensabile per affrontare le trasformazioni ambientali del presente e del futuro.

Alex Langer, politico, pacifista ed ecologista, tra le figure più significative dell’ambientalismo italiano ed europeo, ha posto al centro della propria riflessione il concetto di conversione ecologica, intesa come cambiamento profondo dei comportamenti individuali, delle scelte collettive e dei modelli di sviluppo. La sua idea di una società più sobria, responsabile e capace di riconoscere i limiti naturali continua a rappresentare un riferimento importante nel dibattito sulla transizione ecologica.

Due percorsi differenti, ma accomunati da una convinzione fondamentale: la tutela dell’ambiente non può essere separata dalla giustizia sociale, dalla partecipazione democratica e dalla capacità delle comunità di prendersi cura dei luoghi che abitano.

La Biblioteca Comunale può diventare il centro dell’iniziativa, valorizzando il proprio ruolo di presidio culturale e luogo di incontro. Attraverso una proposta bibliografica dedicata ai temi ambientali, incontri pubblici e attività rivolte alle diverse fasce di età, la biblioteca può contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza ecologica.

L’Assessorato all’Ambiente, insieme alle associazioni ambientaliste del territorio, può accompagnare il progetto mettendo in rete competenze, esperienze e conoscenze legate alla tutela del patrimonio naturale locale e alla cura degli spazi comuni.

La collaborazione tra amministrazione pubblica, istituzioni culturali e realtà associative rappresenta un’opportunità per coinvolgere scuole, cittadini e comunità locali, costruendo un percorso condiviso di informazione e responsabilità.

Una giornata dell’editoria ambientale può così diventare un punto d’incontro tra cultura e impegno civile, tra memoria e futuro. Perché la cura dell’ambiente nasce anche dalla capacità di conoscere, raccontare e condividere nuovi modi di vivere il rapporto con la Terra.

Leggere il Pianeta significa imparare a guardarlo con occhi diversi: più attenti, più responsabili e più consapevoli del legame profondo che unisce ogni comunità al territorio che abita.

 

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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