Leone XIV chiama Putin per la pace
Dalla stanza del Gemelli, dopo l’operazione ai polmoni, il Papa interviene per sbloccare lo stallo della guerra russo‑ucraina. Un gesto di moralità che contrasta il vuoto della diplomazia internazionale e dei leader più potenti.
Leone XIV dalla stanza del Gemelli, dove è stato appena operato da un tumore ai polmoni, ieri ha telefonato a Putin per favorire il dialogo e la pace. E’ evidente che il Papa americano cerca di superare con la sua iniziativa lo stallo in cui si è impantanata la guerra russo-ucraina. La sua azione fa da contraltare al fallimento della diplomazia internazionale. Insomma, Sua Santità insiste per avviare un dialogo visto che ormai all’orizzonte c’è solo una corsa al riarmo senza prospettive diplomatiche adeguate. Il dittatore sovietico Stalin quasi un secolo fa chiedeva: “Il Papa? Quante divisioni ha?”. Nessuna, ma ha una grandezza morale sufficiente a guardare dall’alto in basso personaggi tanto potenti quanto vacui e inconsistenti. A cominciare dal suo connazionale Donald Trump.





