scritto da Francesco Angrisani - 17 Ottobre 2026 09:51

Rifiuti urbani, le sfide per i Comuni: più riciclo e meno costi

Il Rapporto Rifiuti Urbani ISPRA 2025 offre indicazioni utili alle amministrazioni comunali per migliorare la gestione dei rifiuti, ridurre gli sprechi e rendere più efficienti i servizi di igiene urbana.

Tra le priorità emergono la prevenzione della produzione dei rifiuti, il miglioramento della qualità della raccolta differenziata, il potenziamento del riciclo e il controllo dei costi. Fondamentali anche la pianificazione degli impianti, la trasparenza dei risultati e il coinvolgimento dei cittadini.

Per i Comuni, la sfida è trasformare questi obiettivi in azioni concrete, con dati aggiornati, indicatori misurabili e programmi adattati alle esigenze del territorio, nel rispetto della pianificazione regionale e della normativa vigente.

Consultare il Rapporto completo ISPRA 2025: Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2025 (PDF)

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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