Il nuovo enigma Resinovich
A cinque anni dalla morte di Liliana Resinovich emerge il Dna di un uomo sconosciuto sui suoi effetti personali. L’ipotesi suicidio è esclusa: l’indagine riapre scenari inquietanti su un possibile assassino ancora ignoto.
L’Italia dei misteri non si smentisce mai. A quasi cinque anni dalla morte di Liliana Resinovich, viene ora trovato il Dna di un uomo sconosciuto sui suoi vestiti e sulle sue chiavi. La 63enne triestina era scomparsa da casa il 14 dicembre del 2021 e ritrovata il 5 gennaio successivo dentro due sacchi neri in un vicino boschetto. Si era parlato in un primo momento di suicidio. Poi, di omicidio e al centro dell’indagini era finito il marito. Ora l’ipotesi suicidio è completamente scartata, mentre prende corpo la possibilità che ad uccidere Resinovich sia una persona al momento del tutto ignota agli inquirenti. Vedremo quali saranno gli sviluppi di questa indagine, sta di fatto che solo dopo cinque anni vengono fuori questi nuovi elementi. Misteri italiani.





