Isola del Giglio, inaugurato un pontile ibrido che produce energia dal sole e dalle onde
La struttura integra sistemi fotovoltaici e tecnologie per lo sfruttamento del moto ondoso, con l’obiettivo di promuovere la produzione di energia rinnovabile nelle infrastrutture portuali
10Un nuovo progetto all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità è stato inaugurato all’Isola del Giglio, dove è stato realizzato un pontile ibrido e calpestabile capace di sfruttare sia la luce del sole sia il movimento delle onde per produrre energia rinnovabile.
Oltre a svolgere la tradizionale funzione di infrastruttura per l’ormeggio, il pontile integra tecnologie che consentono di valorizzare due fonti energetiche rinnovabili. L’obiettivo è contribuire al fabbisogno energetico dei servizi portuali e sperimentare nuove soluzioni per rendere più sostenibili le infrastrutture marittime.
Il progetto combina sistemi fotovoltaici integrati nella superficie calpestabile con dispositivi progettati per recuperare energia dal moto ondoso. Una soluzione che unisce funzionalità e ricerca tecnologica, aprendo nuove prospettive per l’applicazione delle energie rinnovabili in ambito portuale.
L’iniziativa è stata sviluppata con il coinvolgimento di Seares e New Time e si inserisce nel percorso di ricerca di tecnologie innovative per la transizione energetica. Soluzioni di questo tipo potrebbero rivelarsi particolarmente interessanti per le isole e le località costiere, dove la gestione delle risorse energetiche e la tutela dell’ambiente marino rappresentano sfide importanti.
Con questa inaugurazione, l’Isola del Giglio si aggiunge alle realtà che guardano all’innovazione tecnologica come strumento per promuovere una maggiore sostenibilità delle infrastrutture marittime. Il progetto dimostra come anche un pontile possa integrare, accanto alla propria funzione tradizionale, sistemi dedicati alla produzione di energia rinnovabile, favorendo nuove forme di collaborazione tra tecnologia e ambiente.







