scritto da Francesco Angrisani - 10 Ottobre 2026 08:03

Isola del Giglio, inaugurato un pontile ibrido che produce energia dal sole e dalle onde

La struttura integra sistemi fotovoltaici e tecnologie per lo sfruttamento del moto ondoso, con l’obiettivo di promuovere la produzione di energia rinnovabile nelle infrastrutture portuali

10Un nuovo progetto all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità è stato inaugurato all’Isola del Giglio, dove è stato realizzato un pontile ibrido e calpestabile capace di sfruttare sia la luce del sole sia il movimento delle onde per produrre energia rinnovabile.

Oltre a svolgere la tradizionale funzione di infrastruttura per l’ormeggio, il pontile integra tecnologie che consentono di valorizzare due fonti energetiche rinnovabili. L’obiettivo è contribuire al fabbisogno energetico dei servizi portuali e sperimentare nuove soluzioni per rendere più sostenibili le infrastrutture marittime.

Il progetto combina sistemi fotovoltaici integrati nella superficie calpestabile con dispositivi progettati per recuperare energia dal moto ondoso. Una soluzione che unisce funzionalità e ricerca tecnologica, aprendo nuove prospettive per l’applicazione delle energie rinnovabili in ambito portuale.

L’iniziativa è stata sviluppata con il coinvolgimento di Seares e New Time e si inserisce nel percorso di ricerca di tecnologie innovative per la transizione energetica. Soluzioni di questo tipo potrebbero rivelarsi particolarmente interessanti per le isole e le località costiere, dove la gestione delle risorse energetiche e la tutela dell’ambiente marino rappresentano sfide importanti.

Con questa inaugurazione, l’Isola del Giglio si aggiunge alle realtà che guardano all’innovazione tecnologica come strumento per promuovere una maggiore sostenibilità delle infrastrutture marittime. Il progetto dimostra come anche un pontile possa integrare, accanto alla propria funzione tradizionale, sistemi dedicati alla produzione di energia rinnovabile, favorendo nuove forme di collaborazione tra tecnologia e ambiente.

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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