Matteo Salvini… è ora un Capitan Tentenna?

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foto tratta da profilo Fb

«O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è terminato, la nave ha superato ogni ostacolo, l’ambìto premio è conquistato, vicino è il porto, odo le campane…».

Il Capitano di cui scriveva il poeta americano Walter Whitman in questi suoi famosi versi non è di sicuro Matteo Salvini. Non è almeno il Matteo Salvini di oggi, che, a quanto sembra, vorrebbe tornare sui suoi passi puntando a rifare un nuovo accordo con i Cinque Stelle.

Roba da non credere. Certo che ci vuole una capacità politica fuori dal comune nel far diventare uno statista persino Di Maio. E perché no anche Conte, che si è ritrovato ad essere premier per caso.

E questa sarebbe la terza repubblica? C’è da rimpiangere la seconda, ma più ancora la prima.

Insomma, siamo partiti dalla mozione di sfiducia a Conte e alle elezioni subito chieste da Salvini, per arrivare, a quanto sembra, ad una richiesta più o meno esplicita di torniamo insieme da parte sempre di Salvini ai Cinque Stelle. Se così è per davvero, siamo al cospetto di una linearità e una coerenza politica davvero mostruose.

Mah, ci spiace per Salvini, ma di questo passo la sua credibilità politica varrà meno di zero. Altro che Capitano! L’impressione è che siamo passati in un solo colpo dal Capitan Fracassa al Capitan Tentenna (una volta erano i re a tentennare, in questa repubblica ci sono i capitani), visto che dopo aver fatto fuoco e fiamme e minacciato sconquassi, il nostro è poi caduto in preda ai dubbi, ai ripensamenti.

E allora adesso cosa accadrà? E’ una parola formulare una previsione. Con questi personaggi che popolano la scena politica nazionale, forse è più facile azzeccare un terno al lotto.

La sensazione, sempre più fondata, è che le elezioni anticipate per ora non ci saranno, perché la maggioranza dei parlamentari si guarda bene dal rischiare il seggio appena conquistato un anno fa. Per carità, si può non condividere, ma è legittimo e comprensibile. In altri termini, tranne imprevisti, dovrebbe nascere un nuovo governo, sempre con i Cinque Stelle, ma alleati questa volta con il Pd e di quel che rimane della Sinistra. Insomma, da un governo gialloverde dovremmo passare ad uno giallorosso.

Per il resto che dire? In ogni caso, quale che sia la soluzione politico-istituzionale che ci verrà propinata, che Dio salvi il nostro Paese!

Del resto, con la classe politica che ci ritroviamo, non è che possiamo fare molto se non pregare, in attesa di andare a votare. Quando sarà.

P.S.: Ovviamente ci auguriamo di essere smentiti con i fatti, in tutto e da tutti.

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore di due pubblicazioni, Testimone di parte, edita nel 2006, e Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009.

1 commento

  1. 17/08/2019. By Nino Maiorino. Caro direttore, oltre ad essere perfettamente d’accordo con te, il Salvini si sta facendo mettere il bavaglio persino da un DiMaio che nonostante tutto gli sta facendo pelo e contropelo come pubblicato su un quotidiano:

    Il Movimento Cinque Stelle provoca la Lega sulla crisi di governo innescata da Matteo Salvini: “Anche oggi si dimettono domani”.

    Continua su: https://newsmondo.it/crisi-di-governo-il-movimento-cinque-stelle-provoca-la-lega/politica/?utm_source=welcoming&utm_medium=newsletter&utm_campaign=informazione-indipendente

    Io personalmente sto gongolando pure non essendo un grillino.

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