scritto da Redazione Ulisseonline - 08 Maggio 2026 13:59

Vietri sul Mare, il sentiero per la Rada di Fuenti ancora chiuso: mozione in Consiglio per riaprire l’accesso storico al mare

I consiglieri del gruppo “Vietri che Vogliamo” presentano una mozione per chiedere chiarimenti sul sentiero che conduce alla Rada di Fuenti, oggi sbarrato da un cancello. Richiesti sopralluogo tecnico, verifica della proprietà e azioni per ripristinare il passaggio pubblico

Torna al centro del dibattito cittadino la questione dell’accesso alla Rada di Fuenti, uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della costa vietrese. Questa mattina i consiglieri comunali Alessio Serretiello, Antonella Scannapieco e Maurizio Celenta, del gruppo “Vietri che Vogliamo”, hanno protocollato una mozione per chiedere all’amministrazione comunale di intervenire sulla situazione del sentiero che per anni ha collegato la strada al mare e che oggi risulta non accessibile a causa della presenza di un cancello.

Secondo i tre consiglieri, il tema non riguarda soltanto la libera fruizione della costa, ma tocca anche la tutela di un luogo identitario per residenti e visitatori. La mozione chiede un sopralluogo tecnico, chiarimenti sulla proprietà dell’area e l’avvio di tutte le procedure necessarie per ripristinare il passaggio pubblico.

«Parliamo di un accesso storico al mare che appartiene alla memoria collettiva della nostra comunità», afferma Alessio Serretiello. «Non possiamo accettare che un luogo così importante venga sottratto, nei fatti, alla cittadinanza. Serve chiarezza immediata e soprattutto la volontà politica di restituire quel percorso ai cittadini».

Per Antonella Scannapieco, la vicenda riguarda un principio fondamentale: «Il diritto delle persone di vivere liberamente il proprio territorio. Vietri ha bisogno di valorizzare i suoi percorsi, i suoi scorci naturali e il rapporto con il mare, non di limitarli. Chiediamo trasparenza e tempi certi affinché si faccia finalmente luce sulla situazione».

Maurizio Celenta sottolinea invece il valore sociale e turistico dell’area: «La Rada di Fuenti è uno dei luoghi più suggestivi della nostra costa. Recuperare l’accesso significa difendere un patrimonio comune e dare un segnale concreto di attenzione verso residenti, giovani e turisti. È una battaglia di civiltà e di rispetto del territorio».

I tre consiglieri chiedono infine che l’amministrazione presenti in Consiglio e alla cittadinanza una relazione dettagliata sullo stato dei luoghi e sulle azioni previste per il ripristino del passaggio pubblico.

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