Cava, la frana tra Salerno e Vietri sul Mare costa 11 mila euro alle casse del Comune

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La sospensione del transito tra Vietri e Salerno a causa della frana in via Croce, costa alle casse comunali cavesi ben € 10.961,64.

E’ quanto riportato in una delibera approvata dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Vincenzo Servalli.

Questo, a seguito di una riunione tenuta in Prefettura il giorno seguente l’evento franoso.

Dal prospetto riportato si evince quanto segue:

Costo € 1.980,80 al giorno per giornata intera X 10 gg feriali (calcolato dal giorno 15 al giorno 26 febbraio) + € 734,81 per il solo pomeriggio del giorno 12.2.2021 = € 19.808,00 + € 734,81= € 20.542,81 (totale presuntivo dovuto);

Comune di Salerno = € 2.054,28

Provincia di Salerno  = € 2.054,29

Residuano € 16.434,25. Tale residua cifra viene ripartita tra Cava de’ Tirreni ed i comuni della costiera interessati in base alla popolazione.

Quindi Cava de’Tirreni da sola paga € 10.961,64, in pratica metà del ristoro totale stabilito per la società autostrade.

La città metelliana, quindi, nel pagare fa la parte del leone, senza contare che deve sopportare, sulle proprie strade cittadine a ridosso del centro storico, un carico di attraversamento di veicoli provenienti da Vietri e dei comuni della costiera amalfitana che, per raggiungere Salerno, devono per forza di cosa venire a Cava. Insomma, come dire, cornuti e mazziati, ma soprattutto, come proclama Servalli, almeno in questo #secondi a nessuno.

Come si ricorderà, su richiesta del comune di Salerno, a partire da lunedi 15 febbraio 2021 è stata attivata l’esenzione totale del pedaggio autostradale del casello autostradale di Cava de’ Tirreni fino a Salerno.
“L’esenzione – si legge sul sito di Autostrade meridionali- è resa possibile in forza di un accordo aggiuntivo in forza a quello già sottoscritto venerdi scorso – sarà attiva dalle ore 7:00 alle ore 10:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00 dei giorni feriali (da lunedì al venerdì)  fino al 26/02/2021 in entrambe le direzioni di marcia”.

La domanda nasce spontanea: ma siamo di fronte alla parodia del film di Massimo Troisi “Scusate il ritardo”?. Ricordate? “Massimo e la sorella Patrizia hanno deciso di regalare un televisore alla mamma in occasione del suo compleanno. Hanno però bisogno della partecipazione di Raffaele, il fratello benestante, per raggranellare la somma necessaria. Si arriva così a una delle battute di Troisi più celebri, e non solo di “Scusate il ritardo”. Vincenzo: “Senti Raffaele, noi abbiamo pensato, tutti noi i figli, poiché venerdì è il compleanno di mammà, le volevamo fare un regalo tutti insieme e avevamo pensato di comprarle la televisione; sta sempre davanti alla televisione, i colori però… ; abbiamo pensato di farla tutti noi, Patrizia e…. mettevamo 5.000 lire io, 5.000 lire Patrizia e un milione e due tu!”.

Solo che Vincenzo lo interpreta sempre Troisi, mentre Alfredo lo interpreta il sindaco Servalli, in nome e con la tasca dei cavesi!

Insomma, come dire… e io pago!

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