Cava de’ Tirreni, via Carillo: mini discarica di rifiuti a cielo aperto ed impotenza delle autorità

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La foto che pubblichiamo l’ha inviata una nostra lettrice poche ora fa. L’immagine si riferisce a stamattina. Siamo in via Carillo, in pratica una strada a ridosso del centro cittadino.

Come si vede c’è di tutto di più. Quello che sorprende però è una circostanza. La foto che invece pubblichiamo sotto c’era stata inviata dalla stessa lettrice lo scorso 23 luglio, in pratica, l’altro venerdì. Ritraeva lo stesso sito, dove la facevano da padrone un sanitario e una valigia. Non l’avevamo pubblicata perché in fondo per la nostra città queste piccole discariche a cielo aperto non sono più una novità. Il fatto singolare è che in quattro giorni la discarica è cresciuta. Ora il sanitario è in buona compagnia. Insomma, non poteva essere diversamente. Anche per i rifiuti, infatti, vale la teoria della finestra rotta. In pratica, un rifiuto abbandonato chiama un altro e poi un altro ancora, così come con le ciliegie.

Conclusioni. Fermo restando il grado di inciviltà di chi deposita quello che vuole dove più gli aggrada e quando più gli sta comodo, resta il fatto che ogni giorno di più la situazione è sempre meno sotto controllo. E non bastano, a quanto pare, le sanzioni comminate negli scorsi giorni. Ormai siamo alla sfida, all’assuefazione, all’abitudine consolidata da parte di cittadini sempre più numerosi e irrispettosi. E purtroppo non può non essere constatata l’impotenza di Comune, Metellia, vigili ed ispettori ambientali.

Forse sarà il caso di ragionarci su e magari tentare qualche altra iniziativa per bloccare il dilagare di questo malcostume.

Ci auguriamo che il sindaco Servalli, il vicesindaco Nunzio Senatore, il presidente della Metellia Giovanni Muoio, l’assessore Germano Baldi e quanti di buona volontà, facciano quanto prima questo sforzo di riflessione.

Magari appena viene un po’ di fresco.

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