Cava de’ Tirreni, sull’utilizzo dei proventi delle strisce blu nuova denuncia dell’avvocato Alfonso Senatore

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l'avvocato Alfonso Senatore

“Dalla lettura degli ultimi  bilanci del comune è stato rilevato che esiste una ingente somma di fondi vincolati relativi ai proventi derivanti dal pagamento dei parcheggi nelle strisce blu, mai utilizzati dall’ente in contrasto con le norme di leggi e di regolamenti vigenti in materia. Tale circostanza fa pensare che detta somma venga usata come attivo di cassa per sostenere le spese correnti e se fosse vero di troveremmo difronte a diverse ipotesi di reato tra cui l’abuso d’ufficio  e truffa ai danni dello Stato, nonché alla  dolosa e/o colposa omessa realizzazione di opere di pubblico interesse”.

E’ quanto l’avvocato Alfonso Senatore, Coordinatore Regionale di Meridione Nazionale, denuncia, tra gli altri, alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno e a quello dei Trasporti.

“Come è noto -spiega l’avvocato Senatore in questa sua nuova denuncia- i  proventi dei parcheggi pubblici hanno uno speciale vincolo… e le somme derivanti sono vincolate alla realizzazione di opere di pubblico interesse”.

“Per quanto riguarda i proventi dei parcheggi a pagamento, i giudici hanno ricordato -prosegue Senatore- che i medesimi, “in quanto spettanti agli Enti proprietari della strada, sono destinati all’installazione, alla costruzione ed alla gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati e sotterranei ed al loro miglioramento nonché ad interventi per il finanziamento del trasporto pubblico locale e per il miglioramento della mobilità urbana”.

“Stessa cosa -puntualizza Senatore- dicasi per la Metellia servizi, in quanto non si rileva se la citata società abbia provveduto a corrispondere al Comune per i parcheggi a pagamento (strisce blu) la tassa sui rifiuti”.

Al termine di una lunga e articolata argomentazione, l’avvocato Senatore chiede al Comune di Cava de’ Tirreni    “come mai i fondi vincolati sopra indicati non sono stati spesi per la realizzazione di opere di interesse pubblico per il miglioramento della mobilità”, ma anche “se l’ente ha predisposto gli adempimenti amministrativi obbligatori previsti dalle leggi e dai regolamenti”.

Inoltre viene chiesto “se adempimenti amministrativi obbligatori previsti dalle leggi e dai regolamenti siano stati trasmessi al Corte di Conti, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al Ministero dell’Interno”, ed infine “di conoscere se la società Metellia concessionaria che gestisce i parcheggi a pagamento nelle strisce bleu, abbia  in precedenza corrisposto ed attualmente corrisponda la T.A.R.S.U., come espressamente previsto dalla legge”.

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