Cava de’ Tirreni, l’avvocato Alfonso Senatore chiede notizie su 2,5 milioni di euro di fondi vincolati

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l'avvocato Alfonso Senatore coordinatore regionale di Meridione Nazionale

“Dalla lettura degli ultimi bilanci del Comune è stato rilevato che esiste la somma di circa 2,5 milioni di euro di fondi vincolati relativi ai proventi delle sanzioni stradali ai sensi dell’art. 208 del Codice della Strada mai utilizzati dall’ente in contrasto con le norme di leggi e di regolamenti in materiale”.

E’ quanto scrive il Coordinatore regionale di Meridione Nazionale, l’avvocato Alfonso Senatore, in un lungo e articolato documento inviato tra l’altro alla Corte dei Conti, al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Trasporti, oltre che al Sindaco del Comune di Cava de’ Tirreni.

“Tale circostanza -si legge ancora nel documento- fa pensare che detta somma venga usato come attivo di cassa per sostenere le spese correnti e se fosse vero si troveremmo di fronte a diverse ipotesi di reato tra cui l’abuso d’ufficio art.323 c.p. e truffa ai danni dello Stato 640 c.p., nonché alla dolosa e/o colposa sottrazione nei confronti dei cittadini di lavori e servizi diretti al miglioramento della circolazione stradale ed alla sicurezza della circolazione”.

“Al riguardo -spiega Senatore- le entrate derivanti da sanzioni stradali, oggetto d’amministrazione separata, hanno una destinazione parzialmente vincolata, e tale vincolo costituisce un limite introdotto ex lege per garantire un più economico perseguimento dei fini istituzionali; il legislatore, infatti, in deroga al principio contabile generale n. 2 dell’unità del bilancio, ha normativamente introdotto un vincolo di specifica destinazione, al fine di correlare parte delle somme previste ed introitate ad interventi di miglioramento della circolazione stradale.”

L’avvocato Senatore, poi, con dovizia di particolari ed in modo didascalico, illustra come vanno per legge suddivisi questi proventi contravvenzionali, ovvero, ad esempio per “interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente”, oltre “al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi”, così come alla  “manutenzione delle strade di proprietà dell’ente”, ma anche, fra l’altro, a “misure di assistenza e di previdenza per il personale dei Corpi”, per “assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro”.;

Da qui la richiesta dell’avvocato Senatore al Comune di Cava de’ Tirreni di conoscere le ragioni per cui “fondi vincolati sopra indicati non sono stati spesi per migliorare la sicurezza stradale e la sicurezza pubblica”, e se “l’ente ha predisposto gli adempimenti amministrativi obbligatori previsti dalle leggi e dai regolamenti”, e “se gli adempimenti amministrativi obbligatori previsti dalle leggi e dai regolamenti siano stati trasmessi al Corte di Conti, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al Ministero dell’Interno”.

leggi qui il documento integrale

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