Cava, la mancanza di un’idea di città

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foto Giovanni Armenante

Il viaggio di Ulisse con le interviste sulla nostra città continua oggi con un esponente della società civile, il giornalista professionista Vito Bentivenga, ebolitano e da appena tre anni cavese di adozione. Anche in questa occasione, gli spunti di riflessione che ci vengono offerti sono numerosi ed intriganti. Come sempre, per esigenza di spazio e per non tediare oltre i nostri lettori, al centro dell’attenzione poniamo alcuni dei passaggi più significativi.

E’ il caso, per esempio, della risposta in cui il collega Bentivenga afferma che “il ruolo che deve svolgere chi amministra è quello di creare le condizioni per lo sviluppo”.

E’ un’affermazione all’apparenza banale, di inconfutabile evidenza, ma la storia della nostra città, come di tantissime altre, in questi ultimi anni è segnata proprio dall’assenza o quantomeno dall’insufficienza della capacità degli amministratori locali di creare le condizioni di sviluppo. Anzi, spesso, sono proprio loro a mettere, insieme alle pastoie burocratiche e normative che imbrigliano a livello nazionale in particolare le attività produttive, a porre intralci e condizionare fortemente lo sviluppo, l’iniziativa privata, le intuizioni e gli investimenti imprenditoriali, dilatando i tempi e/o inventandosi infernali percorsi ad ostacoli e/o prosciugando risorse con una cattiva gestione dei pubblici servizi, come spesso nel nostro Mezzogiorno avviene con la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

Non a caso, Bentivenga invita nostri amministratori, attuali e futuri, a “non fermarsi all’ordinario, ma di avere una visione anche di prospettiva e una capacità progettuale di lungo periodo”, mettendo così il dito nella piaga, ovvero nell’incapacità della politica locale di avere un’idea di città su cui lavorare per assicurare crescita e sviluppo al territorio, e di conseguenza un futuro di lavoro, occupazione e benessere alle nuove generazioni. “In questi anni -puntualizza Bentivenga- non mi sembra di aver sentito di altri progetti… da mettere in campo per il futuro”.

Ce ne eravamo accorti, eccome! Conta assai di più, però, questa affermazione quando, come in questo caso, a pronunciarla, con indubbia maggiore attendibilità, è un non cavese o se si preferisce un cavese appena acquisito, il cui giudizio non è inquinato, come accade a noi che nella valle metelliana siamo nati e cresciuti, dall’inciucio dei portici e dalle lotte e contrasti politici cittadini, e non è neanche influenzato dalle relazioni familiari ed amicali.

Possiamo fermarci qui. Per il resto ci piace la definizione che dà della nostra città, ovvero quella di essere “un caleidoscopio di opportunità”. Un modo elegante per invitare noi cavesi ad essere saggi ma anche intelligenti nel saper apprezzare e sfruttare le potenzialità di una città che, nonostante i nostri limiti e pecche, ha grandi margini di crescita.

A buon intenditor…

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore di due pubblicazioni, Testimone di parte, edita nel 2006, e Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009.

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