Il risultato è un dibattito continuo, anche vivace, ma che raramente incide davvero sulla comprensione dei problemi. Si discute molto, ma si chiarisce poco. Eppure, la fase storica che stiamo attraversando richiederebbe l’opposto: più strumenti interpretativi, più rigore, più capacità di distinguere. Perché senza questo, il rischio non è solo culturale.
È anche politico
Pubblicato il 21/04/2026





