Christian De Iuliis

Nasce, vive, vegeta in costa d’Amalfi. Manifesta l’intenzione di voler fare l’architetto, nel 1984, in un tema di quarta elementare, raggiunge l’obiettivo nel 2001. Nel 2008 si auto-elegge Assessore al Nulla. Nel 2009 fonda il movimento artistico-culturale de “Lo Spiaggismo”. Avanguardia del XXI^ secolo che vanta già diversi tentativi di imitazione. All’attivo ha quattro mezze maratone corse e due libri pubblicati: “L’Architemario – volevo fare l’astronauta” (Overview editore – 2014) e “Vamos a la playa – Fenomenologia del Righeira moderno” (Homo Scrivens – 2016). Ha ricevuto premi in diversi concorsi letterari. Si definisce architetto-scrittore o scrittore-architetto. Dipende da dove si trova e da chi glielo chiede.
Chi è il più bravo "noirista" italiano ? Un ucraino. Giorgio Scerbanenco, nato a Kiev, naturalizzato per il requisito della "residenza ininterrotta" e creatore dell'investigatore Duca Lamberti, ispiratore di numerosi film cult della fine degli anni sessanta.
Pubblicato il 10/06/2024
La vicenda della regolamentazione della spiaggia nel Comune di Minori inizia nel 2012 con il rilascio della concessione demaniale marittima per l’occupazione di mq 1792,50 di arenile nella parte est del litorale, al Sindaco che ne fa richiesta e la ottiene. In quel momento, la spiaggia di Minori era interessata da tre concessioni “storiche” ad altrettanti stabilimenti balneari che occupavano (ed occupano) il 31% della superficie della spiaggia
Pubblicato il 06/06/2024
La realtà è che mi trovo costretto a sacrificare il me diciassettenne felice di oggi pomeriggio a un eventuale me stesso calvo e sovrappeso, cinquantenne soddisfatto, che apre la porta del garage col comando a distanza e dentro c’ha una bella macchina
Pubblicato il 23/05/2024
Non esiste miglior modo per comprendere cosa fosse la città di Napoli, ma in senso generale in che stato la guerra avesse ridotto le città italiane, che leggere “Napoli ’44”, il memoriale dello scrittore Norman Lewis che rimase nel capoluogo campano per un anno tra la fine del 1943 e il 1944
Pubblicato il 20/04/2024
I lavori per realizzare la galleria di “Porta Ovest” a Salerno, iniziati nel 2007, sono ancora ben lungi dal terminare e servono da avvertimento per quello che potrà capitare nel caso sventurato che inizino quelli riguardanti la galleria Minori-Maiori
Pubblicato il 10/04/2024
“Quello che noi non siamo” (Guanda, 2023) è un libro dedicato alla generazione di architetti che durante il ventennio fascista si fecero trascinare dal vento del rinnovamento che spirava, fortissimo, in Europa e che, in Italia, con tutte le sue contraddizioni, si mescolava con il fanatismo del regime
Pubblicato il 25/03/2024
Quello di Pantani è un mistero. Lieto e tragico. Naturalmente. Pantani aveva qualcosa di romantico, forse inspiegabile, incarnava la rivincita di una generazione, il Davide che umilia Golia, il debole migliore del potente; nelle sue gambe, nel suo spirito eravamo tutti in grado di salire sulla cima più alta
Pubblicato il 15/02/2024
Nella letteratura di John Fante c’è tutto il “sogno americano”, quello che decine di migliaia di italiani inseguirono con l’emigrazione. Al ricordo dei suoi avi e al rapporto col padre, John Fante dedicò tutta la sua carriera di scrittore
Pubblicato il 21/01/2024
Il Sindaco di Minori ha inviato un appello al ministro Sangiuliano per salvare la villa romana marittima, allora anche io ho scritto al ministro: se può salvare la villa romana, forse può salvarci anche dalla sciagurata galleria Minori-Maiori
Pubblicato il 12/12/2023
E allora, in omaggio a Escher e al suo piccolo museo en plein air atranese, appurato che non si tratta di illusione ottica, tanto vale considerare l’installazione delle nuove attrezzature ginniche ad Atrani un fatto “meraviglioso”.
Pubblicato il 05/11/2023
Questo disastro, in qualsiasi altro posto del mondo, provocherebbe ondate di proteste. Ma non qui. Gli abitanti della costa d’Amalfi sulla sanità appaiono narcotizzati da dosi poderose di propaganda, iniettategli dal presidente di regione e dai sindaci, suoi fedeli apostoli.
Pubblicato il 30/10/2023
Una solitudine impietosa, che in tempi di pandemia è divenuta prassi, quando i “fragili” sono stati separati dai “normali”. E così anche coloro che desideravano renderla meno dolorosa, hanno avuto il consenso di scappare, di stare da un’altra parte.
Pubblicato il 21/10/2023