Cava de’ Tirreni, una riflessione da cittadino
Un'opposizione seria, preparata e costruttiva rappresenta una risorsa per la città e non un ostacolo
Riceviamo e pubblichiamo
Leggendo le analisi e i commenti politici sulle recenti elezioni comunali di Cava de’ Tirreni, ho avuto l’impressione che molti siano lontani dalla realtà e dai bisogni concreti dei cittadini.
Per quanto riguarda il centrosinistra, dopo undici anni di amministrazione, il risultato elettorale dovrebbe indurre a una seria riflessione. La coalizione è apparsa frammentata e non è riuscita a individuare una figura politica di forte rappresentanza. Il candidato scelto è certamente una persona perbene e rispettabile, ma l’esperienza politica e la conoscenza della macchina amministrativa sono elementi fondamentali per guidare una città complessa.
La candidatura di Giuseppe Benevento, pur potendo mettermi in difficoltà sul piano politico — non essendo io del Movimento 5 Stelle — a mio avviso sarebbe stata l’unica in grado di restituire un minimo di dignità al centrosinistra. Persona competente e profonda conoscitrice dell’amministrazione comunale, avrebbe potuto contenere una sconfitta che invece si è rivelata molto pesante.
La democrazia, tuttavia, vive anche attraverso il confronto tra maggioranza e opposizione. Un’opposizione seria, preparata e costruttiva rappresenta una risorsa per la città e non un ostacolo.
Ai vincitori rivolgo i miei sinceri auguri di buon lavoro, con la speranza che ogni scelta sia orientata esclusivamente al bene della comunità e alla soluzione dei problemi reali dei cittadini.
Pace e Bene a voi tutti.
Umberto Gaballo







