Cava de’ Tirreni… Caro Servalli, ex Sindaco mio… ora sono tornati i Tir

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…è da qualche mese che non ci sentiamo, per mia scelta, visto che il giornale che mi ospita quasi quotidianamente parla di te, e tanti tuoi detrattori non perdono occasione per attaccarti sui social, anche con filmati piuttosto lunghi, che io non perdo occasione di vedere.

I filmati riguardano aspetti particolari della tua amministrazione, alcuni relativi ai trascorsi giudiziari di tuoi ex collaboratori, altri preannunciano denunzie a varie corti, e io volutamente me ne tengo fuori, senza nemmeno approfondire se siano state veramente fatte o solo minacciate, come ho motivo di ritenere.

Ovviamente, a fronte di minacce o di espressioni denigratorie nei tuoi confronti, mi aspetterei qualche tua reazione, anche sui social, principalmente chiarificatrici, ma talvolta penso ci siano anche gli estremi per qualche querela; ovviamente sta a te valutare, finora sembra che tu non ne abbia fatte, scelte personali apprezzabili, non sempre condivisibili.

Ma non è di questo che ti voglio parlare, piuttosto di beghe quotidiane dalle quali ho la sensazione, e non solo io, che tu voglia tenerti defilato: comportamento che non mi trova d’accordo perché fino a quando sarai ancora il Sindaco le tue responsabilità non vengono meno ed il toro devi prenderlo per le corna: è umanamente comprensibile che faresti volentieri a meno, ma solo con le tue anticipate dimissioni, che sembra non siano nell’aria, potresti ottenere questo risultato.

E visto che di dimissioni tu non ne parli, segno che non sei a tanto orientato, veniamo alle “quisquilie” (che poi non sono tali) delle quali ti voglio parlare.

E giacché sono tante, in questa occasione te ne rappresento solo una, che a mio avviso è la più importante per la città, e cioè il divieto di circolazione dei mezzi pesanti sul tratto autostradale Salerno-Cava, in osservanza della decisione presa dal Prefetto di Salerno, la quale prevede che, dal 7 luglio al 7 settembre, i mezzi pesanti provenienti da Napoli e diretti a Salerno, vengano deviati alla uscita a Cava de’ Tirreni.

Quelli che arrivano da sud dovranno imboccare l’uscita e immettersi sul Viadotto Gatto e procedere su via Croce per dirigersi verso Vietri sul Mare e Cava.

Praticamente tutti i mezzi pesanti inizieranno nuovamente a transitare per la nostra città e torneremo alla situazione di qualche mese fa, quando il traffico autostradale era impedito ai mezzi che superavano le 7,5 tonnellate; non ricordo quanti mesi siano stati necessari per la manutenzione del Ponte Oliviero.

Ben vero l’attuale provvedimento si è reso necessario per consentire il completamento degli ultimi 30 metri dei lavori di scavo della galleria nord dell’opera “Salerno Porta Ovest”, che consentirà il collegamento diretto dell’area portuale all’A3; quindi in una ottica di massima collaborazione anche con la città di Salerno non avremmo potuto esimerci dal sottostare alla decisione prefettizia.

Ma il punto è un altro, ed è qui che tu Sindaco avresti dovuto prendere il toro per le corna, fare il diavolo a quattro, col Prefetto, col Sindaco di Salerno, con la Società dell’Autostrada, per cercare di limitare il più possibile disagi e danni ai cavesi, prima di tutto definire la effettiva scadenza dei lavori della galleria (i lavori pubblici si sa quando iniziano ma non quando finiscono), e chiedere a tutti gli interessati un adeguato risarcimento anche per la riparazione dei danni che l’attraversamento dei mezzi pesanti procurerà alle strade cittadine, oltre all’inquinamento per scarichi, rumori eccetera.

Mi rendo conto che è difficile bisticciare, specialmente con questo caldo, e provocare reazioni contrariate di altri, specialmente del Comune di Salerno nel quale la famosa galleria è ubicata, ma almeno la Società autostradale questa volta una cosa concreta per noi negletti cavesi la può fare, quanto meno in termini di benefici di pedaggio per chi da Cava va a Salerno e viceversa.

Che dici, lo facciamo qualche passo? Io e i cavesi lo speriamo, e attendiamo anche i risultati.

E per oggi mi fermo qui, ma ti assicuro che “nel forno” altri piatti succulenti sono in cottura, per cui ci risentiremo nei prossimi giorni.

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