Cava de’ Tirreni, l’A.T.S.C. apre al dialogo sull’Alzata del Panno del SS. Sacramento
Dopo le critiche dei Cavalieri Bolla Pontificia, l’associazione chiarisce le proprie posizioni e si dice pronta a una partecipazione senza musici per favorire unità e serenità
L’A.T.S.C. interviene ufficialmente sulla polemica sorta attorno all’organizzazione dell’Alzata del Panno del Santissimo Sacramento, in programma il 10 maggio presso la chiesa della SS. Annunziata. Una nota diffusa dall’associazione guidata da Paolo Apicella intende “fare chiarezza” dopo il comunicato dei Cavalieri Bolla Pontificia, ribadendo che l’unico obiettivo resta il rispetto delle tradizioni cavesi e della comunità.
L’associazione ricostruisce i passaggi degli ultimi giorni: il 30 aprile è stato inviato a tutti i gruppi il programma dell’evento, in linea con quanto stabilito nella riunione del 29 aprile con Curia ed Ente Montecastello, incontro durante il quale – sottolinea l’A.T.S.C. – non erano state sollevate obiezioni. Da allora, l’associazione afferma di essersi messa a disposizione per adempiere agli impegni richiesti.
Nessuna volontà di “proprietà” o esclusione, precisa la nota, né tantomeno l’intenzione di precludere la partecipazione dei Cavalieri Bolla Pontificia. Per favorire un clima di serenità, l’A.T.S.C. si dice pronta a prendere parte alla celebrazione senza musici, lasciando l’accompagnamento musicale alla rappresentanza dei Cavalieri della Bolla Pontificia, così da evitare ulteriori tensioni.
Non manca un passaggio di rammarico: l’associazione evidenzia come un confronto diretto sarebbe stato possibile solo due giorni fa, il 6 maggio, quando tutti i gruppi folkloristici si sono ritrovati insieme in Duomo per la Pasqua dei Gruppi Cavesi. Un’occasione che, secondo l’A.T.S.C., sarebbe stata “naturale e ideale” per un chiarimento.
La priorità, ribadisce la nota, resta la solennità del Santissimo Sacramento e il bene della comunità. L’associazione attende ora indicazioni dagli organizzatori, auspicando una soluzione condivisa e tempestiva in vista della celebrazione di domenica.







