Varenne, addio al figlio del vento
Il trottatore più vincente della storia è morto a 31 anni nell’allevamento di Eboli. Con lui si chiude un’epoca che ha segnato lo sport italiano
È morto Varenne, il figlio del vento. Il cavallo più veloce e vincente del trotto si è spento ieri a 31 anni, nell’allevamento di Eboli, per un infarto fulminante. È stato il più grande trottatore di sempre e il più ricco: 6,3 milioni di euro vinti, 51 Gran Premi in sette Paesi, 63 successi su 72 corse. Ma soprattutto è stato un fenomeno, una leggenda, un mito popolare. Un campionissimo, come Coppi nel ciclismo o oggi Sinner nel tennis. Nato nel 1995 a Copparo in provincia di Ferrara, soprannominato “Il Capitano”, è considerato unanimemente il miglior trottatore della storia. Celebre il suo inchino alle bandiere italiane dopo le vittorie internazionali. Ritirato nel 2002, divenne uno stallone di enorme successo: circa 2.000 figli, molti campioni, capaci di vincere 250 Gran Premi. Con la sua scomparsa si chiude un’epoca. Una storia sportiva che resterà viva a lungo.





