Schlein, il Paese arretra
La segretaria del Pd sostiene che l’Italia, dopo quattro anni di governo Meloni, sia peggiorata su crescita, salari ed energia. Ma il quadro internazionale pesa e restano interrogativi sulle soluzioni proposte
Per Elly Schlein, quattro anni dopo l’arrivo del governo Meloni l’Italia sta peggio. La segretaria del Pd indica tre fronti critici: crescita ferma, salari che non recuperano l’inflazione e bollette tra le più alte d’Europa, con effetti pesanti su famiglie e imprese. Schlein denuncia l’assenza di risultati: possibile, chiede, che in quattro anni non si sia riusciti ad abbassare il costo dell’energia né a far salire gli stipendi? Una critica che mette in discussione la capacità dell’esecutivo di affrontare i nodi strutturali. Il messaggio è diretto: “Se non lo fanno loro, lo faremo noi”. Ma l’Italia sta davvero peggio? Il contesto internazionale pesa: la guerra in Ucraina e la crisi in Medio Oriente hanno frenato l’economia globale. E resta un punto irrisolto: Schlein non spiega come intenda ridurre i costi energetici o aumentare i salari. La sensazione è che, almeno per ora, sia solo e soprattutto propaganda elettorale.





