scritto da Pasquale Petrillo - 05 Ottobre 2026 09:36

Renzi, il nodo del riformismo

Alla Leopolda il leader di Italia Viva rilancia l’appello ai moderati europeisti di Forza Italia. Ma resta aperta la questione della sua collocazione politica e delle alleanze più coerenti con il suo progetto

foto Giovanni Armenante

Alla Leopolda, la convention fiorentina che da anni è il centro identitario di Italia Viva, Matteo Renzi ha rilanciato con forza il tema del rapporto tra riformismo ed europeismo. Ha rivolto un invito all’area moderata del centrodestra, soprattutto a Forza Italia. Ha sostenuto che per chi crede nell’integrazione europea diventa difficile restare in un partito che mostra segnali di distanza dall’idea di Europa. Renzi non è nuovo a iniziative del genere. Resta aperta, però, la domanda su cosa lo spinga a muoversi dentro un campo largo che include forze con cui il suo riformismo si scontra. Le posizioni della sinistra di Fratoianni e Bonelli sono lontane dalle sue. Peggio il rapporto con i pentastellati, che è ancora più complicato: Conte continua a considerarlo un avversario politico diretto. Per questo, molti osservatori ritengono più logico il percorso inverso. Ovvero, non attrarre moderati dal centrodestra, ma lavorare per una federazione con Forza Italia e con le altre forze liberali e centriste, così da rafforzarne il peso complessivo dentro la coalizione. In ogni caso, l’impressione è che il destino delle forze centriste sia, al momento, quello del vaso di terra cotta costretto a viaggiare in compagnia dei vasi di ferro.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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