Renzi, lo spreco politico
Occhiuto accusa Renzi di aver disperso un potenziale riformista e europeo. Nel campo largo resta un elemento di divisione, destinato però a rientrare in un accordo finale
Roberto Occhiuto, presidente forzista della Calabria, definisce Matteo Renzi «uno dei più grandi sprechi di intelligenza della politica». La frase è dura, ma coglie un punto: Renzi poteva guidare un Pd riformista e un centrosinistra europeo. Invece, tra carattere impulsivo e scelte spesso da guascone, oggi è alla testa di un partito che nei sondaggi non arriva al 3 per cento. Nel progetto del campo largo è diventato un fattore di divisione. A parte la Schlein, gli altri leader non lo vogliono al tavolo. C’è il rischio che finisca nelle mani della Meloni? No. Alla fine, come quasi sempre, un accordo verrà trovato e terrà insieme tutti. Anche il diavolo e l’acqua santa. Poi, dopo le elezioni, torneranno i fuochi d’artificio. Qualunque sia il risultato.





