L’Europa non può più fidarsi
L’intesa tra Trump e Putin sul gasolio riaccende le tensioni con Kiev e Bruxelles e conferma l’inaffidabilità americana. Per l’Europa è il momento di archiviare le illusioni e costruire una vera autonomia strategica e militare
Il nuovo accordo tra Trump e Putin sul gasolio, con la sospensione delle sanzioni in cambio di forniture russe, provoca la dura reazione di Ucraina e Unione europea, che lo considerano un indebolimento della pressione su Mosca. Trump attacca Zelensky, invitandolo a lasciare la guida del Paese e a fermare i raid sulle raffinerie russe. È l’ennesimo voltafaccia di Trump, un leader inaffidabile e pericoloso. Gli europei devono convincersi definitivamente che non potranno più contare sull’America, neppure dopo Trump e con un eventuale presidente democratico. Un’epoca è finita. Per ottant’anni abbiamo goduto della pace grazie alla protezione degli Stati Uniti e della Nato, senza però sviluppare una vera autonomia strategica e militare. Abbiamo preferito adagiarci su una lunga stagione di sicurezza garantita da altri. Ora è tempo che l’Europa si desti dal sonno: dopo decenni di inerzia, deve affrontare i rischi reali e assumersi direttamente la responsabilità della propria difesa.





