scritto da Sofia Celestino - 12 Ottobre 2026 19:29

Patti Smith infiamma Salerno: la corsa ai biglietti diventa un caso cittadino

L’unica data al Sud della sacerdotessa del rock scatena ansia, code virtuali e un sold out lampo: in pochi minuti la platea del Verdi svanisce. Tra messaggi, refresh compulsivi e connessioni sorvegliate, Salerno vive un piccolo rito collettivo di pura emozione.

Quando il 2 settembre ho letto la notizia data in anteprima dal giornalista Carlo Pecoraro: “L’icona della musica rock Patti Smith, a dicembre al Teatro Verdi di Salerno” gli ho subito mandato un whatApps dicendo: “Ma è vero?”. Lo so, ho chiesto venia, lui da giornalista di vecchio stampo la notizia l’aveva data solo dopo aver controllato ‘di pirsona pirsonalmente’  la fonte.

E così facebook si è riempito di messaggi in cui si chiedevano informazioni. In ordine: “è una fake? Come posso prenotare i biglietti al botteghino? Sono disponibili? Online non c’è scritto niente …etc. etc. etc.”. Assalto il botteghino telefonico del Teatro Verdi, dove gentilissime e immagino all’ennesima richiesta, la risposta è stata che occorreva attendere la conferenza stampa del 9 settembre perché loro non avevano notizie su chi, e come si sarebbe svolta la vendita.

‘Dal 1 ottobre, alle ore 13.00, si aprono ufficialmente le vendite online dei biglietti per gli appuntamenti di Musica d’Artista 2026: undici nuovi appuntamenti al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, tra concerti, musical e opera. I biglietti online saranno acquistabili esclusivamente su Vivaticket’. Abbiamo una data, un orario e ripartono gli scambi di messaggi: “tu puoi prenderli? Quanti se ne possono acquistare? Io solo platea per il ginocchio; noi palco per stare insieme e scattare foto e costa meno…”

Come sentirsi parte di un delirio collettivo! Il primo ottobre controllo la connessione, verifico modem e cellulare, entro nel sito di Vivaticket e soprattutto dieci minuti prima vado in bagno, dovesse costarmi la possibilità di prendere i biglietti, come capitò a Sabrina per quelli dei Rolling Stones a Hide Park (confrontarsi con le persone serve sempre per far tesoro delle loro esperienze). Alle 13.00 ci sono, sono dentro, talmente l’ansia che non vado di manuale e faccio scegliere a lui il posto, e poi inizia la trafila, le check box da confermare, inserire, il panico che il tempo passava e la transazione non andasse a buon fine e finalmente emesso.

Ho il biglietto di Patti Smith, in seconda fila. Yuppyyy! Qualche messaggio con amici e per curiosità faccio un refresh del sito, in tredici minuti la platea esaurita, in meno di due ore i biglietti Sold Out, più di seicento posti. A pensarci è normale. Unica data al sud della ‘sacerdotessa del rock’, gli ottanta anni che festeggerà questo dicembre, la possibilità di vederla dal vivo e ascoltarla ad un passo da te, una leggenda ancora vivente di anni di impegno, di speranze, di lotte.

Ci sono tantissime persone per cui Patti Smith è un mito, l’emozione della voce di Giusy Carminiti che mi racconta come è passata dallo stupore della notizia del concerto, all’ansia per poter acquistare i biglietti e la gioia di sapere di poter esserci, provo a passarvela dalle sue parole:” per me Patti Smith è la mia dea, sogno di incontrarla, farmi autografare almeno solo un libro, la seguo da tantissimo, è una bella anima che mi emoziona, mi ha sempre messo molta pace sia con la sua voce che con i suoi libri, infatti ho anche un DVD con un libro degli anni ’70 “Dream of life” fra le mie cose più preziose. Il momento dell’acquisto dei biglietti per fortuna l’ha seguito il mio compagno, io penso sarei svenuta, si è messo in coda, persa tante volte mentre lavorava, ad ogni modo, per fortuna è riuscito. Sono tanto, tanto contenta, io non ci credo ancora. Io ho provato anche a cantare qualcosa in sala prova di Patti Smith, sono tanto emozionata”.

Anche per Carlo Pecoraro la parola d’ordine è emozione “Patti Smith nella mia città, al Teatro Verdi, è uno di quegli eventi che non si possono perdere. Lei è uno di quegli artisti simbolo che appartengono al nostro DNA culturale e formativo. Io ho messo una sveglia sul telefono e nel bel mezzo di una riunione di lavoro a Napoli ho detto: fermi tutti, devo acquistare i biglietti del concerto della Smith altrimenti resto fuori. Sono contento di esserci riuscito. Mi sarebbe dispiaciuto perderlo. Devo ringraziare santo internet che non si è inceppato, le app, la carta di credito e il mio cellulare che non mi ha abbandonato. Alle 13.03 ho avuto la mail di conferma”.

Certo non tutti sono riusciti a farcela, anche perché i posti del Teatro Verdi non sono tantissimi, chi per lavoro non aveva la connessione, chi ha dimenticato il momento e quando c’ha pensato era nei giorni successivi e ormai Sold Out, eppure sono convinta che tanti appassionati li vedrò lì quella sera a celebrare alla fine quello che la stessa Smith definisce: “Una canzone? Tre accordi di chitarra uniti al potere della parola.”

Potete trovare l’intero programma online: https://cultura.comune.salerno.it/eventi/musica-dartista-2026/

Quindi non venite a dirmi che #asalernononcemainientedafare !

Ricapitolando:

Quando? Ottobre/Dicembre 2026

Dove? Teatro Verdi Salerno – Piazza Matteo Luciani, 1

Orario? Verificare i diversi eventi

Ingresso: occorre prenotare – costi differenti per ogni spettacolo

 

A presto.

#emozioni

Nata a Salerno nell’agosto del 1970, impiegata e cultrice di letteratura. Dopo un periodo lavorativo trascorso a Milano rientro nella mia città, e dei 50 scatoloni del trasloco, 42 erano composti da libri. La lettura mi accompagna da sempre, la scrittura da pochi anni, tranne qualche articolo o recensione di libri già dal liceo. Diversi i libri presentati e presenza anche al Premio Com&Te.

Una risposta a “Patti Smith infiamma Salerno: la corsa ai biglietti diventa un caso cittadino”

  1. Complimenti per il tuo articolo, tutto fluido e accattivante affinché si possa sognare con le parole anche senza andare a teatro.
    Patty Smith una grande icona un onore averla nella nostra città .

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