scritto da Pasquale Petrillo - 12 Agosto 2026 08:51

Ranucci, ombre sulla vicenda

La Rai è vicina al verdetto sul caso Report, mentre emergono dubbi sulla condotta del suo storico conduttore. Lavitola resta figura centrale: amicizia, scambi di documenti e progetti politici pesano sulla valutazione etica

foto Giovanni Armenante

La Rai è prossima al verdetto sul caso Report e sul ruolo di Sigfrido Ranucci. Le carte della Procura lo indicano come vittima dell’attentato attribuito a Valter Lavitola, ma parlano anche di una sua possibile “manipolabilità”, elemento che potrebbe pesare nella valutazione etica, pur senza prove di ingerenze nelle inchieste. Un capitolo delicato riguarda la riservatezza: Ranucci avrebbe inoltrato a Lavitola documenti interni, tra cui una lettera del direttore Corsini e una circolare dell’ad Rossi. Sul piano giudiziario, il giornalista non ha alcun coinvolgimento nell’esplosione dell’ordigno. Restano però aspetti compromettenti: l’amicizia con Lavitola, noto faccendiere, e il progetto di quest’ultimo di lanciarlo in politica. Una relazione che, vista da qualunque prospettiva, non giova a Ranucci, che esce da questa vicenda con un’immagine indebolita.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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