scritto da Pasquale Petrillo - 18 Agosto 2026 08:51

L’Italia che integra e vince

I successi estivi degli azzurri mostrano un Paese capace di accogliere e valorizzare talenti diversi. Lo sport offre un modello di integrazione che la politica non riesce ancora a garantire

foto Giovanni Armenante

Questo agosto, mentre molti italiani erano in vacanza, gli azzurri hanno brillato nell’atletica e nel nuoto. I risultati sono stati straordinari: primi nel medagliere agli Europei di atletica di Birmingham e secondi agli Europei di nuoto di Parigi. C’è però un dato ancora più significativo: lo sport italiano continua a mostrare una forte capacità di attrazione e integrazione, in netto contrasto con una politica che spesso divide. Nel medagliere compaiono infatti molti campioni figli di seconde generazioni, altri arrivati da piccoli nel nostro Paese o giunti da adulti e che hanno scelto l’Italia, trovando accoglienza e riconoscimento. Resta la complessità della gestione dell’immigrazione clandestina e l’incapacità della politica, da destra a sinistra, di affrontare con serietà una questione delicata. Ma l’integrazione che lo sport realizza è quella che ci piace e che dovrebbe diventare il modello per il futuro del Paese.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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