scritto da Pasquale Petrillo - 22 Luglio 2026 08:58

Liste d’attesa, luci e ombre

I dati Agenas mostrano miglioramenti, ma anche ritardi pesanti e forti differenze tra Regioni. Crescono le prestazioni nei tempi, ma il divario territoriale resta un nodo irrisolto

foto Giovanni Armenante

Le liste d’attesa continuano ad allungarsi, spingendo molti verso il privato e penalizzando chi non può permetterselo. I dati Agenas mostrano un quadro critico: 2,8 milioni di prestazioni non rispettano i tempi clinici, soprattutto prime visite ed esami diagnostici. Alcune prestazioni restano particolarmente in ritardo: la colonscopia rientra nei tempi in meno del 30% dei casi, con effetti diretti sulla prevenzione. C’è però un segnale positivo: nel primo semestre dell’anno sono state garantite 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi previsti rispetto al 2025. La situazione regionale è molto disomogenea: solo Basilicata, Marche, Lazio e Veneto superano la soglia del 90%, mentre altrove si registra comunque un miglioramento. Il quadro resta doppio: progressi reali, ma ancora forti divari territoriali e un impatto crescente sulle fasce più fragili. Si procede nella direzione giusta, ma molto resta da fare, ben oltre ovviamente le polemiche e le strumentalizzazioni politiche.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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