Il trionfo dell’incredibile
Il riconoscimento a Wanna Marchi e Stefania Nobile nella Protomoteca del Campidoglio accende un’ondata di polemiche. Roma Capitale prende le distanze e annuncia nuove regole per l’uso delle sale istituzionali
Wanna Marchi e Stefania Nobile hanno ricevuto il Premio Internazionale della Cultura nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, durante un evento privato organizzato dall’editore Alessandro Gian Maria Ferri. Il riconoscimento è legato ai loro libri: Vendere… cara la pelle di Nobile e La verità è che io cucino così di Marchi. La cerimonia, ospitata in una sede istituzionale prestigiosa, ha scatenato polemiche sui social e nel mondo politico, soprattutto per il passato giudiziario delle due protagoniste. Roma Capitale ha chiarito che il premio non è istituzionale e ha annunciato una revisione delle procedure per la concessione delle sale. Che dire? Forse il concetto di cultura è più ampio di quanto immaginiamo. Siamo il Paese di Michelangelo e Raffaello… e, a quanto pare, anche di Wanna Marchi. O tempora, o mores! verrebbe da dire. A ragione.





