scritto da Pasquale Petrillo - 19 Ottobre 2026 08:52

Giovani, violenza e responsabilità politica

Le proteste violente mostrano una frattura crescente tra giovani e istituzioni. Repressione e speranza devono procedere insieme per evitare nuove derive estremiste

foto Giovanni Armenante

Le manifestazioni violente che, come in Francia, si stanno avendo nel nostro Paese, non possono che preoccuparci e impongono delle inevitabili domande. C’è indubbiamente una frangia di giovani più o meno consistente che punta esclusivamente a distruggere e saccheggiare. Sono contro lo Stato, l’ordine costituito, nella convinzione della loro estraneità a questa società. E’ scontato che certi fenomeni richiedono una repressione severa e capillare, ma anche preventiva, senza però scivolare nella brutalità. Contro i delinquenti, anche se minorenni, il cui scopo è devastare le città, occorre reagire con forza, ma senza perdere la bussola. Tuttavia, non basta reprimere, serve anche dare delle risposte politiche. Se manca ciò, queste forme di estremismo diventano più aggressive e minacciose. Per molti di questi giovani, infatti, una possibile deriva ancor più estremista se non addirittura terroristica potrebbe essere dietro l’angolo. Ai giovani, soprattutto ai più esagitati, è necessario dare una concreta speranza in un futuro migliore. E’ questo un compito di tutta la politica. Da destra a sinistra. E’ questo il vero nodo da sciogliere.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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