Difterite, morte e domande
La morte di una bambina di quattro anni a Palermo riaccende l’attenzione sulla difterite e sulla prevenzione vaccinale. Restano da chiarire eventuali responsabilità mediche e l’origine del contagio
A Palermo una bambina di quattro anni è morta per una sospetta difterite dopo il ricovero in condizioni critiche. La madre sostiene che i medici abbiano sottovalutato più volte i sintomi, ma eventuali responsabilità saranno valutate dall’inchiesta. La bambina non era vaccinata, mentre le autorità stanno cercando l’origine del contagio e un possibile “paziente zero”. La difterite è una malattia grave. Nel nostro Paese è sotto controllo dal 1939 grazie all’obbligo vaccinale. L’ultimo caso autoctono in Italia risaliva al 1996. La vicenda ha riportato al centro il tema della prevenzione, con un aumento delle richieste nei centri vaccinali palermitani. Ora occorre capire se ci siano state carenze nell’assistenza. Nel contempo, è indispensabile ricordare quanto la vaccinazione resti decisiva contro una malattia oggi rara proprio grazie all’immunizzazione.





