scritto da Pasquale Petrillo - 20 Agosto 2026 08:59

Estate segnata dai femminicidi

Una serie di delitti e tentati femminicidi riporta al centro il tema della protezione delle donne. Le falle nelle misure di prevenzione mostrano l’urgenza di interventi più efficaci

foto Giovanni Armenante

È una carneficina. L’estate 2026 è segnata da una serie ravvicinata di femminicidi che ha riportato con forza la violenza di genere al centro dell’attenzione pubblica. Tra luglio e il 19 agosto sono emersi almeno otto casi mortali, affiancati da numerosi tentati femminicidi che delineano un allarme diffuso. In molti episodi appaiono evidenti e inaccettabili le falle nelle norme di prevenzione e protezione delle donne già esposte al rischio. Il caso di Tania Terrin, 39 anni, uccisa dall’ex compagno dopo anni di violenze denunciate, lo dimostra: le segnalazioni avevano portato solo a un ammonimento del Questore, misura rivelatasi insufficiente. È chiaro che servono strumenti più efficaci, interventi tempestivi e una cultura di prevenzione più solida. Su questo tema non si può abbassare la guardia, nonostante i dati ufficiali parlino di un fenomeno in diminuzione. Il numero dei femminicidi resta troppo alto e insopportabile. La drammaticità del fenomeno, purtroppo, è ancora intatta.

 

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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