Cirielli apre il fronte Vannacci
Il viceministro sonda l’ipotesi di un accordo con Futuro Nazionale, mentre FdI prende le distanze. Ma nel centrodestra cresce l’idea che la linea ufficiale possa cambiare con l’avvicinarsi delle elezioni
Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli apre a Roberto Vannacci, ipotizzando una futura collaborazione di governo. Le sue parole scatenano subito un caso politico: il Pd parla di “rincorsa a Vannacci”, mentre Fratelli d’Italia prende le distanze. Fonti interne chiariscono che si tratta di una posizione personale, non condivisa dai vertici. Ufficialmente è così, ma Cirielli sembra svolgere il ruolo di esploratore politico: ha lanciato un ballon d’essai per misurare l’effetto. La verità è che con Futuro Nazionale nella coalizione il centrodestra vincerebbe le elezioni senza difficoltà. C’è poi un altro elemento: gran parte della classe dirigente di Vannacci proviene dalle formazioni dell’attuale centrodestra, così come il suo elettorato. In sintesi, non sono affatto estranei al campo conservatore. Certo, per ora nessuno — a partire dalla premier Meloni — vuole l’ingresso di Vannacci nella coalizione, ma con l’avvicinarsi delle elezioni è difficile che la posizione espressa da Cirielli resti isolata. Anzi.





