Allerta britannica contro Mosca
Il governo inglese avverte che un attacco russo è ormai considerato inevitabile e rafforza le misure di protezione nazionale. Burnham conferma il sostegno a Kiev mentre aumentano le incursioni informatiche e i rischi sulle infrastrutture energetiche
La notizia sembra incredibile, ma a quanto pare è reale. Londra invita i cittadini a fare scorte d’acqua e cibo perché un attacco russo, fisico o informatico, viene considerato «inevitabile». Il premier Andy Burnham, smentendo le attese di Mosca, conferma il sostegno a Kiev e avvia una campagna per rafforzare la resilienza del Paese. Per gli 007 britannici non è più una questione di se, ma di quando arriverà una rappresaglia, anche dopo l’offerta di Londra di aiutare l’Ucraina a produrre missili Scalp–Storm Shadow. L’auspicio è che si tratti solo di una preoccupazione eccessiva. Resta il fatto che la guerra in Ucraina è diventata un problema crescente per la Russia. Il sostegno europeo alla resistenza ucraina irrita Putin, oggi in evidente difficoltà. Da qui il rischio di mosse azzardate e imprevedibili. La speranza è che prevalga la ragione e, con essa, la pace.





