Battisti ricorre per il figlio
Cesare Battisti ha presentato un nuovo reclamo contro il diniego a incontrare il figlio fuori dal carcere. La difesa contesta la valutazione di pericolosità, mentre i giudici ritengono ancora concreto il rischio di fuga
Cesare Battisti ha presentato un nuovo reclamo contro il divieto di incontrare il figlio fuori dal carcere. Il Tribunale di Massa aveva respinto la richiesta, ritenendo l’ex militante ancora socialmente pericoloso e a rischio fuga. La difesa sostiene che queste valutazioni non siano più attuali e chiede una revisione del provvedimento. L’istanza punta a ottenere incontri in un contesto diverso da quello penitenziario. I giudici dovranno ora riesaminare il caso alla luce delle motivazioni dei legali. La vicenda riapre il confronto tra sicurezza e diritto ai rapporti familiari. Battisti sta scontando l’ergastolo in Italia dopo l’estradizione dal Brasile. La decisione sul reclamo è attesa nelle prossime settimane. È certo che anche a Battisti debba essere garantito un trattamento rispettoso delle ragioni dell’umanità. Tuttavia, dopo gli anni trascorsi in fuga per evitare la pena per i crimini terroristici attribuiti, è difficile ignorare le esigenze di sicurezza richiamate dai magistrati.





